ANALISI DI ASSOCASEARI: IL MERCATO LATTIERO-CASEARIO SETTIMANA 1 – 7 GIUGNO 2019

IL MERCATO LATTIERO-CASEARIO DI QUESTA SETTIMANA

– Questa settimana mercato pazzerello mica da ridere. La crema estera, malgrado faccia caldo anche in Nord Europa, ma forse influisce anche il fatto che lunedì sia festa, è in notevole diminuzione. Quasi tutti offrono a 1,75 €/kg ma ve ne sono anche molti che chiedono 1,70 €/kg, polacchi sempre in prima linea. Contrariamente alla crema, sia il latte crudo che lo scemato sono in ripresa, il primo offerto a 0,36 €/kg, ma c’è anche chi chiede 0,38 €/kg, il secondo trattato a 0,175 €/kg ma qualcuno ha cercato di ottenere di più. I prezzi sono tutti  franco arrivo Nord Italia.

Molto più brillante il mercato nazionale, non tanto i quantitativi, data la poca merce disponibile, ma quanto i prezzi. Crema di qualità trattata addirittura a prezzi superiori ai bollettini, però ripetiamo poca merce disponibile. Anche nel latte crudo non c’è grandissima disponibilità, ma scambiato a 0,415 €/kg se non addirittura in qualche caso qualcosa in più. Per lo scremato c’è più disponibilità ma chi ce l’ha se lo fa pagare fino a 0,215 €/kg. I suddetti prezzi si intendono franco partenza.

– Nel burro il mercato è stato molto influenzato dal nuovo prezzo ottenuto dalla grande distribuzione per il mese di giugno, 3,80 €/kg contro i 4,00 €/kg validi per aprile e maggio. Le offerte si sono immediatamente adeguate al ribasso, ma non altrettanto hanno fatto i bollettini.

Se quello tedesco fa segnare una diminuzione di € 0,05 sul massimo, resta invariato il minimo, oggi a 3,95 e 4,05 €/kg, contro invece un mercato che oggi offre a 3,80 €/kg reso Nord Italia, da notare che fino a settimana scorsa chiedevano 4,20 €/kg. Il bollettino olandese sempre un po’ più serio, calando di € 0,10 si porta a 3,89 €/kg. Il francese, sempre a sé stante, resta invariato a 4,15 €/kg.

Anche il mercato polacco si è adeguato e oggi chiede 3,60 €/kg.

Al momento, il mercato mondiale sembra essere molto calmo, con pochi scambi. Da notarsi che nell’ultimo GDT, la Nuova Zelanda, sebbene abbia offerto non grossi quantitativi, ha però ribassato il prezzo del 10,3% quasi a voler far presente a futuri eventuali compratori che punta a tornare competitiva.

–  Anche gli scambi di latte in polvere sono al momento abbastanza calmi, con il bollettino di Kempten rimasto invariato e con un leggero rialzo da parte dei bollettini olandese e francese che si allineano ai livelli di quello tedesco.

Le richieste sul mercato sono però a prezzi decisamente in aumento. Se il pronto è stato trattato a 2.300 €/Tons, sul primo quadrimestre del 2020 le richieste sono superiori ai 2.350 €/Tons, fino ad arrivare addirittura a sfiorare i 2.400 €/Tons.

Sebbene 2.300 €/Tons sia storicamente un prezzo basso, è comunque mostruosamente più alto rispetto ai 1.800 €/Tons, prezzo a cui oggi molti stanno ritirando la merce su contratti chiusi nel 2018.

Siero in polvere per uso zootecnico in ribasso sui bollettini francese e tedesco, invariato su quello olandese, così come restano invariate le quotazioni ufficiali per l’uso alimentare. Molta preoccupazione per il fatto che la Cina abbia ridotto notevolmente gli acquisti.

– Quotazioni medie dei bollettini europei dei formaggi in calo per l’Emmentaler a 4,36 €/kg, l’Edamer 3,06 €/kg e il Gouda a 3,08 €/kg, stabili per il Cheddar a 3,15 €/kg.

In Italia, stabili le quotazioni dei formaggi DOP, tranne un aumento per alcune voci del Grana Padano a Cremona e a Mantova.

 

Dopo la consueta tabella dei prezzi settimanale, segue approfondimento sull’import giapponese.

Week 23 Week 22 Week 21 Week 20
BURRO (D) 3,95 – 4,05 3,95 – 4,10 4,00 – 4,15 4,05 – 4,20
BURRO (F) 4,15 4,15 4,25 4,30
BURRO (NL) 3,89 3,99 4,04 4,11
SMP USO ALIMENTARE (D) 2050 – 2170 2050 – 2170 2050 – 2170 2020 – 2120
SMP USO ALIMENTARE (F) 2150 2120 2100 2080
SMP USO ALIMENTARE (NL) 2120 2090 2060 2050
SMP USO ZOOTECNICO (D) 1890 – 1920 1890 – 1920 1890 – 1920 1880 – 1910
SMP USO ZOOTECNICO (NL) 1920 1920 1910 1910
WMP (D) 2980 – 3030 2980 – 3030 2980 – 3030 2980 – 3030
WMP (F) 3050 3050 3000 3000
WMP (NL) 2950 2950 2990 2990
SIERO IN POLVERE USO ALIMENTARE (D) 850-950 850-950 850-950 850-960
SIERO IN POLVERE USO ZOOTECNICO (D) 680-710 700-730 710-750 720-750
SIERO IN POLVERE USO ZOOTECNICO (F) 710 720 730 760
SIERO IN POLVERE USO ZOOTECNICO (NL) 720 720 730 730

 

Import Giappone

Le importazioni giapponesi di prodotti lattiero-caseari sono iniziate molto bene nel 2019 e hanno visto un altro aumento nel mese di aprile. Nel primo quadrimestre, in termine di valore (USD), sono aumentate dell’8,2% rispetto allo stesso periodo 2018.

Le importazioni di formaggio sono aumentate del 34,4% apr.’19/apr.’18 e le principali origini sono UE (34,5%), Australia (30,1%), Nuova Zelanda (22,3%) e Stati Uniti (11,3%).

Le importazioni di lattosio, secondo prodotto lattiero-caseario acquistato dal Giappone dopo il formaggio, sono aumentate del 15,4% apr.’19/apr.’18. Le principali origini sono Stati Uniti (55,1%), UE (32,7%), Canada (6,6%) e Nuova Zelanda (4,5%).

L’ import di SMP e di siero di latte in polvere è aumentato rispettivamente del 21,2% e del 180,6% apr.’19/apr.’18.

 

Emanuela Denti e Lorenzo Petrilli

ASSOCASEARI