ANALISI DI ASSOCASEARI: IL MERCATO LATTIERO-CASEARIO SETTIMANA 27 LUGLIO – 2 AGOSTO 2019

IL MERCATO LATTIERO-CASEARIO DI QUESTA SETTIMANA

– Dopo la scorsa settimana di gran caldo ci si aspettava una riduzione della raccolta e relativo aumento dei prezzi. In effetti dalla Germania oggi è quasi impossibile avere offerte di latte crudo, lo scremato     viene trattato intorno allo 0,23/0,235. La crema ha invece avuto degli sbalzi di prezzo, martedì contratti chiusi a 1,58 mercoledì invece a 1,64 con addirittura qualche operatore che chiedeva 1,67.

Sul mercato nazionale le cose sono andate invece diversamente, poca offerta di latte crudo, abbastanza domanda ma ciò nonostante prezzi trattati intorno a 0,445  0,45.

– La crema nazionale di qualità trattata a prezzi di bollettino o appena sotto la quotazione di Milano.

 – Il Latte cremato trattato intorno allo 0,27.

– La quotazione del burro a Kempten con un prezzo minimo calato di € 0,05, oggi € 3,50 e la quotazione massima calata di € 0,15, oggi € 3,70, passo dopo passo si sta avvicinando ai valori reali di mercato.

L’Olanda è diminuita di altri € 0,07 portandosi a € 3,45. La Francia è diminuita di € 0,05 si porta oggi a € 3,75.

Sul libero mercato le offerte sono ancora simili ai livelli della settimana scorsa o in leggera diminuzione con voglia da parte dei venditori di fare affari.

– Il prezzo del mese di agosto del burro impacchettato della GDO tedesca segna un notevole ribasso.

– Bollettino del latte in polvere per uso zootecnico stabile a Kempten e Francia, in aumento in Olanda . Quello del latte intero in polvere in aumento a Kempten, stabile in Olanda, in diminuzione in Francia. – – Quello del latte in polvere per uso alimentare in aumento in Germania e in Olanda, stabile in Francia.

Offerte che vanno dai 2.200 ai 2.300 euro a seconda del periodo di consegna e dell’esosità dei venditori.

C’è molta speranza nella ripresa dei contratti di export, ma anche per la polvere così come per il burro sembra esserci molta calma ancora.

– I bollettini del Siero segnano un aumento per uso zootecnico in Germania, stabile invece quello per uso alimentare. Sul bollettino olandese ribasso del siero per uso zootecnico che è invece rimasto stabile in Francia.

Paola Masci e Lorenzo Petrilli

Assocaseari