ANALISI DI ASSOCASEARI: IL MERCATO LATTIERO-CASEARIO SETTIMANA 28 SETTEMBRE – 4 OTTOBRE 2019

IL MERCATO LATTIERO-CASEARIO DI QUESTA SETTIMANA

– La crema tedesca, dopo i cali delle ultime due settimane, ha un leggero rimbalzo, offerte tra 1,86 e 1,88 €/kg, ma si sente anche parlare di contratti a 1,84 e a 1,90 €/kg. Anche il latte crudo tedesco tende a riprendersi con prezzi tra 0,42 e 0,44 €/kg. Per lo scremato, leggera ripresa e contratti tra 0,26 e 0,28 €/kg.

Il mercato nazionale, invece, resta a livelli stabili con pochi scambi. Crudo trattato a 0,46 €/kg, panna nazionale di qualità trattata per la maggior parte a livelli di bollettino, scremato invece tra 0,28 e 0,30 €/kg.

– Settimana estremamente piatta per i bollettini del burro. Rimasti invariati Kempten, minimo 3,60 €/kg e massimo 3,75 €/kg, Olanda a 3,49 €/kg e, da cinque settimane, la Francia è a 3,55 €/kg. Il prezzo medio di questi tre principali Paesi è 3,57 €/kg.

Continua ad esservi quasi inesistente offerta di burro fresco ma la notizia principale di questa settimana riguardante il burro è l’aumento riconosciuto dalla GDO tedesca dei prezzi su ottobre, da 3,52 €/kg medio di settembre si passa a 3,88 €/kg. Sebbene ci sia stato questo aumento, alcuni produttori ricominciano ad offrire a prezzi relativamente bassi. Molti operatori anche all’estero si lamentano per i pochi scambi.

– I bollettini del latte in polvere segnano anche questa settimana aumenti, sia in Germania che in Olanda e Francia.

Malgrado questi rialzi, siamo però sempre abbastanza lontani da quelli che sono i prezzi di mercato. Oggi è quasi impossibile trovare offerte sia per fine anno che sul primo semestre del 2020 a prezzi inferiori a 2.470 €/Ton. Non è chiaro quanto questo aumento, soprattutto sulla prima metà del nuovo anno, sia desiderato e spinto dai venditori che non reale.

– Il siero in polvere per uso zootecnico aumentato per la seconda settimana sul bollettino tedesco; leggero aumento anche sul bollettino francese, stabile invece su quello olandese. Siero per uso alimentare invariato.

– Quotazioni medie dei bollettini europei dei formaggi in calo per il Cheddar a 3,08 €/kg, stabile per il Gouda a 3,11 €/kg, in aumento per l’Edamer a 3,08 €/kg e l’Emmentaler a 4,46 €/kg.

In Italia, in calo le quotazioni dei formaggi duri nelle principali Borse Merci del Nord Italia; in aumento alcuni formaggi molli a Milano.

Anche in settembre, la produzione del Grana Padano è aumentata, +16%.

Dopo la consueta tabella dei prezzi settimanale, segue approfondimento sull’export neozelandese.

    Week 40   Week 39   Week 38   Week 37
 
BURRO (D)   3,60 – 3,75   3,60 – 3,75   3,55 – 3,75   3,50 – 3,75
BURRO (F)   3,55   3,55   3,55   3,55
BURRO (NL)   3,49   3,49   3,47   3,43
SMP USO ALIMENTARE (D)   2270 – 2370   2220 – 2320   2170 – 2270   2140 – 2220
SMP USO ALIMENTARE (F)   2250   2190   2160   2130
SMP USO ALIMENTARE (NL)   2320   2250   2210   2180
SMP USO ZOOTECNICO (D)   2070 – 2150   2030 – 2100   1990 – 2070   1970 – 2020
SMP USO ZOOTECNICO (NL)   2170   2100   2060   2020
WMP (D)   2970 – 3070   2950 – 3040   2930 – 3040   2900 – 3010
WMP (F)   3070   2960   2900   2870
WMP (NL)   2940   2900   2900   2860
SIERO IN POLVERE USO ALIMENTARE (D)   770-870   800-890   770-870   770-870
         
SIERO IN POLVERE USO ZOOTECNICO (D)   600-630   590-620   580-610   580-610
SIERO IN POLVERE USO ZOOTECNICO (F)   625   600   600   625
SIERO IN POLVERE USO ZOOTECNICO (NL)   610   610   580   590

 

Esportazioni neozelandesi

Le esportazioni del WMP della Nuova Zelanda rimaste quasi invariate in agosto, -0,8% vs. agosto 2018, ma sono aumentate del 14% genn-ago’19/genn-ago’18 grazie alle forti importazioni cinesi durante il primo semestre.

La Nuova Zelanda, primo esportatore mondiale di burro, in agosto ha registrato un forte calo delle vendite di tale prodotto, -27,5% vs. agosto 2018, ma anche di butteroil, -26%. Una delle cause potrebbe essere il livello alto dei prezzi neozelandesi che ha ridotto la domanda di alcuni mercati. Tuttavia, mentre le esportazioni di burro sono diminuite del 8,5% nei primi otto mesi dell’anno rispetto allo stesso periodo 2018, quelle di butteroil sono aumentate del 4,5%.

L’export di SMP sono aumentate dell’87% ago’19/ago’18 e del 13,3% genn-ago’19/genn-ago’18. I principali acquirenti sono la Cina e i Paesi del Sud-Est Asiatico (Filippine, Thailandia, Singapore, Taiwan, Indonesia).

Le esportazioni di formaggio sono aumentate del 2,7% ago’19/ago’18 e del 3% genn-ago’19/genn-ago’18). I principali acquirenti sono Giappone, Cina, Corea del Sud e Filippine.

Anche l’export di latte liquido e di panna è fortemente aumentate in agosto, rispettivamente +34,6% e +100% vs. agosto 2018. Entrambi i prodotti hanno come destinazioni principali la Cina e alcuni Paesi del  Sud-Est Asiatico.

Le altre esportazioni di agosto vs. agosto 2018 sono state: WPC -23,1%, lattosio -36,1%, caseina/ati +42,1% e siero di latte in polvere -38,6%.

 

Emanuela Denti e Lorenzo Petrilli

ASSOCASEARI