ANALISI DI ASSOCASEARI: IL MERCATO LATTIERO-CASEARIO SETTIMANA 4-10 MAGGIO 2019

IL MERCATO LATTIERO-CASEARIO DI QUESTA SETTIMANA

– Sembra anche questa una settimana di attesa. C’è voglia da parte dei produttori di chiedere aumenti, che molti si aspettano, sia sulla crema, sul latte liquido che sul burro, mentre nel latte in polvere questi aumenti sono già avvenuti. Per la crema tedesca, offerta in prima battuta a 1,94 €/kg, oggi si possono chiudere contratti anche a 1,90 €/kg; soprattutto c’è molta spinta da Paesi quali la Polonia e la Lituania che hanno produzioni di latte superiori all’anno scorso. Latte crudo con offerte tra 0,35-0,36 €/kg franco arrivo e lo scremato con offerte tra 0,15-0,16 €/kg franco arrivo.

Sul mercato nazionale, ben diversa la situazione per quanto riguarda il latte crudo che viene addirittura pagato 0,38-0,39 €/kg partenza e lo scremato a 0,20 €/kg partenza. La crema di qualità, malgrado la poca richiesta, viene comunque trattata intorno a 1,94-1,96 €/kg.

– Anche i bollettini del burro confermano la calma di cui scrivevamo e addirittura, malgrado gli aumenti che molti si aspettano, la quotazione ufficiale di Kempten vede un ribasso di € 0,05 per il prezzo minimo, che da 4,15 €/kg passa a 4,10 €/kg, mentre resta invariato il massimo a 4,20 €/kg. Assolutamente invariati, o come qualche amico dice “invariatissimi” i bollettini olandese e francese, rispettivamente a 4,14 €/kg e 4,30 €/kg.

Il 4,14 €/kg del bollettino olandese sembrerebbe però un prezzo di fantasia perchè a quel prezzo oggi in Olanda nessuno è venditore, mentre invece è più reale il bollettino tedesco dove effettivamente a 4,25 €/kg reso si può comperare. Offerte di burro polacco al di sotto di 4,00 €/kg consegnato.

–  Per quanto riguarda il latte in polvere, rialzi sia sullo zootecnico che sull’alimentare su tutti e tre i bollettini presi in considerazione.

Il mercato però è molto più veloce rispetto ai bollettini, soprattutto per l’uso zootecnico dove vi è mancanza di prodotto fresco e la merce di intervento oggi è stata trattata addirittura a 1.920 €/Tons partenza. Nell’uso alimentare, inesistente disponibilità sul pronto, qualcosa su giugno a prezzi di circa 2.200 €/kg franco arrivo.

– Il siero in polvere dolce vede listini al ribasso sia in Germania che in Olanda, mentre invece resta stabile in Francia con quotazioni ben più alte rispetto ai due precedenti bollettini. Incredibilmente, malgrado i rialzi  del latte in polvere, le aspettative sul siero sono di ulteriori ribassi.

– Quotazioni medie dei bollettini europei dei formaggi in aumento per l’Emmentaler a 4,44 €/kg, stabili per il Cheddar a 3,20 €/kg e l’Edamer 3,06 €/kg e in calo per il Gouda a 3,08 €/kg.

In Italia, stabili le quotazioni dei formaggi DOP, tranne un aumento di € 0,10 per il Gorgonzola a Novara.

 

Dopo la consueta tabella dei prezzi settimanale, segue approfondimento sulla produzione di latte australiana, sull’export turco e sull’import filippino.

    Week 19   Week 18   Week 17   Week 16
       
BURRO (D)   4,10 – 4,20   4,15 – 4,20   4,15 – 4,20   4,15 – 4,20
BURRO (F)   4,30   4,30   4,30   4,20
BURRO (NL)   4,14   4,14   4,14   4,14
SMP USO ALIMENTARE (D)   2000 – 2100   1950 – 2050   1900 – 2000   1880 – 1980
SMP USO ALIMENTARE (F)   2020   1970   1950   1920
SMP USO ALIMENTARE (NL)   2000   1950   1950   1920
SMP USO ZOOTECNICO (D)   1850 – 1880   1780 – 1800   1730 – 1750   1710 – 1730
SMP USO ZOOTECNICO (NL)   1880   1830   1790   1760
WMP (D)   2950 – 3000   2950 – 3000   2900 – 2950   2880 – 2930
WMP (F)   3000   2950   2950   2940
WMP (NL)   3030   3030   3030   3050
SIERO IN POLVERE USO ALIMENTARE (D)   870-940   870-950   870-970   890-980
         
SIERO IN POLVERE USO ZOOTECNICO (D)   730-760   730-770   740-760   740-760
SIERO IN POLVERE USO ZOOTECNICO (F)   760   760   760   760
SIERO IN POLVERE USO ZOOTECNICO (NL)   730   750   750   750

 

Produzione di latte australiana

La produzione di latte in Australia continua a calare notevolmente, -10,6% mar.’19/mar.’18, -6,7% per la stagione fino ad oggi rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, il che limita la capacità di esportazione. A marzo, le esportazioni sono diminuite per quasi tutti i prodotti lattiero-caseari, ad eccezione del burro, tuttavia nel primo trimestre 2019 sono aumentate quasi del 21% in valore (USD) rispetto allo stesso periodo del 2018.

I prodotti lattiero-caseari australiani più importanti per l’export sono il formaggio e il latte scremato in polvere e a marzo hanno fatto registrare rispettivamente  un calo del 17,9% e del 17%  rispetto allo stesso mese del 2018. Quasi il 50% del formaggio australiano viene venduto al Giappone, mentre l’altra metà viene esportata in Cina, Malesia, Corea del Sud, Singapore, Filippine, Taiwan e Thailandia. La maggior parte dell’SMP, invece, viene spedita in Cina (25,9%), in molti Paesi del sud-est asiatico e nel Kuwait.

Le altre esportazioni mar.’19/mar.’18 sono: burro +103,5%, WMP -44,7% e siero di latte in polvere -10,1%.

Esportazioni Turchia

La Turchia esporta in media ogni mese circa 5.000-6.000 tonnellate di formaggio, latte scremato in polvere e siero in polvere e importa alcune quantità minori di burro e di infant formula.

A marzo, le esportazioni di latte scremato in polvere e di siero hanno registrato un forte aumento, rispettivamente +233,5% e +18,6% rispetto al marzo 2018. Le principali destinazioni dell’SMP turco nel 2019 sono Bangladesh (26,4%), Pakistan (13,2%), Egitto (9,1%) e Arabia Saudita (8,7%).

Tuttavia, sono diminuite le esportazioni di formaggio, -3,1% mar.’19/mar.’18; le principali destinazioni sono Arabia Saudita (27,9%), Iraq (22,7%), Kuwait (9,5%), Emirati Arabi Uniti (8,4%) e Qatar (5,3%).

Importazioni Filippine

Le importazioni di SMP a febbraio sono aumentate del 76,9% rispetto al febbraio 2018 e le principali origini sono Stati Uniti (42,4%), Nuova Zelanda (23,9%) e UE (23,6%). Anche l’import di siero in polvere è aumentato, +29,7% febbr.’19/febbr.’18; le principali origini sono Stati Uniti (46,2% ), UE (24,5%) e Uruguay (6,7%).

 

Emanuela Denti e Lorenzo Petrilli

ASSOCASEARI