ANALISI DI ASSOCASEARI: IL MERCATO LATTIERO-CASEARIO SETTIMANA 7-13 SETTEMBRE 2019

By 13 settembre 2019Dairy, lattierocaseari, Mercato

IL MERCATO LATTIERO-CASEARIO DI QUESTA SETTIMANA

– Settimana di mercati crescenti. La crema estera trattata tra 2,05 e 2,06 €/kg, ma con richieste che sono continuate a crescere da martedì a venerdì, arrivando a punte di 2,10 €/kg. Stessa situazione sul lattescremato con richieste che sono arrivate a toccare punte di  0,30 €/kg. Il latte crudo intero invece ha perso qualcosina, e da 0,48 €/kg della settimana precedente, viene offerto a 0,46 €/kg.

Anche sul mercato nazionale vi sono dei leggeri aumenti con il latte crudo intero trattato tra 0,45 e 0,465 €/kg, lo scremato come sui mercati esteri a 0,30 €/kg e la panna di qualità viene trattata tra 2,04 e 2,06 €/kg.

Mercato che nella panna cresce con una rapidità inaspettata, ma la sensazione comune è che con la fine del mese le cose potrebbero cambiare. Dimostrazione di questo è il fatto che cominciano ad esservi offerte anche sul medio-lungo periodo a prezzi inferiori a quelli trattati sullo spot.

– Il bollettino del burro di Kempten ha lasciato il minimo invariato a 3,50 €/kg e ha aumentato di € 0,10 il massimo portandosi a 3,75 €/kg con una media di 3,625 €/kg. L’Olanda, sempre molto prudente, sale di € 0,03 arrotondando a 3,43 €/kg. La Francia resta invariata a 3,55 €/kg. Il prezzo medio di questi tre principali Paesi è 3,535 €/kg.

I venditori si rimangiano le parole date e le offerte fatte mercoledì sono state tutte cancellate già giovedì. Forti aspettative di crescita sia da parte dei traders che da quella dei produttori.

La sensazione è che i venditori e i produttori che hanno scarsità di burro sull’immediato e vedendo la panna a prezzi elevatissimi, si aspettino che questi aumenti sulla crema vengano rispecchiati sul burro a breve tempo.

–  Anche nel latte in polvere, i venditori giocano all’aumento e come sul burro le offerte fatte mercoledì, il giovedì non esistono più.

Sul bollettino tedesco aumento su tutte le voci, così come sul bollettino olandese e su parte di quello francese, dove invece resta invariata la quotazione del latte in polvere intero.

Difficile trovare merce sul pronto ma le poche offerte sono ancora a prezzi che oscillano tra 2.250 e 2.300 €/Ton. Sul primo semestre tutte le offerte sono abbondantemente superiori a 2.350 €/Ton.

– I bollettini del siero in polvere sono invariati in Germania e in Olanda. La Francia invece continua a giocare e dopo l’aumento di € 0,20 di tre settimane fa e la diminuzione di € 0,30 di settimana scorsa, questa aumenta nuovamente di € 0,15. Gli stessi operatori non sanno cosa pensare.

– Quotazioni medie dei bollettini europei dei formaggi in calo per il Cheddar a 3,02 €/kg, stabile per l’Edamer a 3,06 €/kg e in aumento per l’Emmentaler a 4,58 €/kg e il Gouda a 3,07 €/kg.

In Italia, stabili le quotazioni dei formaggi DOP, tranne un calo di alcune voci del Parmigiano Reggiano a Milano, Modena, Reggio Emilia e Mantova.

Dopo la consueta tabella dei prezzi settimanale, segue approfondimento sull’import/export statunitense.

    Week 37   Week 36   Week 35   Week 34
       
BURRO (D)   3,50 – 3,75   3,50 – 3,65   3,50 – 3,65   3,45 – 3,65
BURRO (F)   3,55   3,55   3,55   3,55
BURRO (NL)   3,43   3,40   3,39   3,37
SMP USO ALIMENTARE (D)   2140 – 2220   2080 – 2200   2050 – 2170   2050 – 2200
SMP USO ALIMENTARE (F)   2130   2100   2100   2140
SMP USO ALIMENTARE (NL)   2180   2150   2110   2100
SMP USO ZOOTECNICO (D)   1970 – 2020   1940 – 1970   1920 – 1940   1910 – 1930
SMP USO ZOOTECNICO (NL)   2020   1970   1960   1950
WMP (D)   2900 – 3010   2820 – 2930   2800 – 2900   2820 – 2920
WMP (F)   2870   2870   2800   2850
WMP (NL)   2860   2810   2780   2770
SIERO IN POLVERE USO ALIMENTARE (D)   770-870   770-870   750-850   750-850
         
SIERO IN POLVERE USO ZOOTECNICO (D)   580-610   580-610   580-610   580-610
SIERO IN POLVERE USO ZOOTECNICO (F)   625   610   640   620
SIERO IN POLVERE USO ZOOTECNICO (NL)   590   590   600   600

 

Import/export statunitense

L’export statunitense di prodotti lattiero-caseari è aumentato di circa il 3% (in termini di valore USD) per gennaio-luglio 2019 rispetto allo stesso periodo 2018, nonostante la grave compromissione del commercio con la Cina e la forte concorrenza da parte della Nuova Zelanda e della UE.

Le esportazioni di SMP statunitense sono calate del 9% lug.’19/lug.’18 e del 14,1% genn-lug.’19/genn-lug.18, perdendo quote di mercato in Messico, nelle Filippine, in Indonesia, in Malesia ma soprattutto in Cina (-83% genn-lug.’19/genn-lug.18).

Le esportazioni di siero di latte sono diminuite dell’11,2% lug.’19/lug.’18 e del 26,1% genn-lug.’19/genn-lug.18. La Cina è stata ed è la principale destinazione del siero di latte statunitense, ma ne ha importato il 58% in meno genn-lug.’19/genn-lug.18, sia a causa delle tariffe di ritorsione che della peste suina cinese. Tuttavia, è aumentato l’export verso la Nuova Zelanda, +143%  genn-lug.’19/genn-lug.18.

Gli Stati Uniti esportano mensilmente quantità significative di lattosio, 28.448 Tons a luglio (+3,4% lug.’19/lug.’18), ma anche in questo caso la Cina è la principale destinazione e nel 2019 ne ha importato il 35,5% in meno rispetto ai primi sette mesi 2018.

Le esportazioni statunitensi di formaggio sono aumentate dell’1,8% lug.’19/lug.’18 e del 4,3% genn-lug.’19/genn-lug.18. Nonostante la principale destinazione, il Messico, ne abbia importato l’11,4% in meno, gli Stati Uniti sono stati in grado di esportare più formaggio in Corea del Sud, Cile, Arabia Saudita, Guatemala e Canada.

Le altre esportazioni lug.’19/lug.’18 sono state: burro -37,1%, butteroil -74,4%, WMP -28,7%.

Le importazioni statunitensi di burro e formaggio sono aumentate rispettivamente del 18,5% e del 5,5% lug.’19/lug.’18 e rispettivamente del 46,3% e dell’1,6% genn-lug.’19/genn-lug.18. Negli ultimi mesi, i prezzi dei due prodotti negli Stati Uniti sono stati i più alti a livello mondiale, il che probabilmente ha reso le importazioni più interessanti. Circa il 76% del formaggio e il 77% del burro importati sono forniti dalla UE.

Le altre importazioni lug.’19/lug.’18 sono state: butteroil -5,1%, siero di latte -11,7% e caseina/ati -6,3%.

Emanuela Denti e Lorenzo Petrilli

ASSOCASEARI