ANALISI DI ASSOCASEARI: IL MERCATO LATTIERO-CASEARIO SETTIMANA 8 – 14 GIUGNO 2019

IL MERCATO LATTIERO-CASEARIO DI QUESTA SETTIMANA

– Anche questa settimana continua l’aumento dei prezzi del latte e la diminuzione di quelli della crema estera. Il latte crudo tedesco offerto a 0,40 €/kg, per lo scemato vi sono venditori a 0,22 €/kg, continua il ribasso della crema estera che è arrivata a 1,70-175 €/kg franco arrivo ma con poca disponibilità.

Sul mercato nazionale, latte crudo trattato a 0,44 €/kg, lo scremato a 0,245-0,25 €/kg, crema di qualità a livello del bollettino se non oltre ma vi è poca disponibilità anche perchè sono molte le latterie che, visti i prezzi del latte, lo stanno vendendo tal quale.

– Finalmente Kempten ha ribassato i listini del burro, -0,15 € il minimo, oggi 3,80 €/kg, -0,10 € il massimo, oggi 3,95 €/kg, con un prezzo medio quindi di 3,875 €/kg, ancora un po’ alto rispetto al mercato ma più allineato. Il bollettino olandese, già calato di € 0,10 la settimana scorsa, è diminuito di altri € 0,04 portandosi a 3,85 €/kg. Anche il bollettino francese è calato di € 0,10 ma resta comunque a 4,05 €/kg.

Le offerte più basse sono sempre quelle per la merce polacca, oggi 3,50 €/kg, raggiungendo lo stesso prezzo del burro inglese, che però è di siero e non di crema.

Il nostro amico Christophe Lafougere durante l’Assemblea di Assocaseari di lunedì, ci ha lasciati basiti dicendo che dovrebbero esserci 190.000 Tons circa di burro in stoccaggio privato, cosa che qualcuno in Germania mormorava, ma senza fare cifre. Oltretutto si tratterebbe per lo più di merce di produzione 2018, quindi con una vita residua abbastanza breve. Questa notizia ci lascia supporre, come del resto ha affermato lo stesso Lafougere, che difficilmente ci si potrà aspettare aumenti dei prezzi nel corso dell’estate. La previsione però, per burro di prima qualità, per l’ultimo trimestre è di 3,80-4,00 €/kg.

Anche il mercato dei futures del burro è diminuito questa settimana.

–  Sul bollettino tedesco e olandese del latte in polvere tutte le voci in diminuzione, leggero aumento sul bollettino francese per quanto riguarda l’intero.

Questi ribassi sono dovuti al fatto che le esportazioni sono al momento alquanto tranquille e anche sul mercato europeo vi sono pochi contratti. Cominciano infatti a vedersi offerte al ribasso per il prodotto francese, molto basse per quello polacco e invece abbastanza stabili per quello tedesco. Sono in molti a pensare che vi sia molta merce con aggiunta di latte d’intervento scaduta.

– Siero in polvere al ribasso sia sul mercato tedesco che su quello olandese, stranamente in rialzo su quello francese. Loro stessi si giustificano dicendo che i rialzi sono dovuti ai contratti trattati sull’ultima parte dell’anno.

– Quotazioni medie dei bollettini europei dei formaggi in calo per l’Edamer 3,05 €/kg e il Gouda a 3,07 €/kg e stabili per il Cheddar a 3,14 €/kg  e l’Emmentaler a 4,36 €/kg.

In Italia, stabili le quotazioni dei formaggi DOP, tranne un aumento per alcune voci del Grana Padano a Milano, Cremona e a Mantova, e per il Pecorino Romano a Milano.

 

Dopo la consueta tabella dei prezzi settimanale, segue approfondimento sull’import/export degli Stati Uniti.

    Week 24   Week 23   Week 22   Week 21
       
BURRO (D)   3,80 – 3,95   3,95 – 4,05   3,95 – 4,10   4,00 – 4,15
BURRO (F)   4,05   4,15   4,15   4,25
BURRO (NL)   3,85   3,89   3,99   4,04
SMP USO ALIMENTARE (D)   2050 – 2150   2050 – 2170   2050 – 2170   2050 – 2170
SMP USO ALIMENTARE (F)   2150   2150   2120   2100
SMP USO ALIMENTARE (NL)   2100   2120   2090   2060
SMP USO ZOOTECNICO (D)   1870 – 1900   1890 – 1920   1890 – 1920   1890 – 1920
SMP USO ZOOTECNICO (NL)   1900   1920   1920   1910
WMP (D)   2950 – 3000   2980 – 3030   2980 – 3030   2980 – 3030
WMP (F)   3100   3050   3050   3000
WMP (NL)   2910   2950   2950   2990
SIERO IN POLVERE USO ALIMENTARE (D)   860-920   850-950   850-950   850-950
         
SIERO IN POLVERE USO ZOOTECNICO (D)   680-710   680-710   700-730   710-750
SIERO IN POLVERE USO ZOOTECNICO (F)   740   710   720   730
SIERO IN POLVERE USO ZOOTECNICO (NL)   710   720   720   730

 

Import /export Stati Uniti

Le esportazioni statunitensi di prodotti lattiero-caseari in aprile sono fortemente calate, sia a causa della guerra commerciale in atto con la Cina che della peste suina africana che ha colpito gli allevamenti in Cina, facendo crollare il consumo di siero e di lattosio. Tuttavia, in termini di valore (USD), nel primo quadrimestre 2019 l’export è aumentato dell’1,1% rispetto allo stesso periodo 2018.

Le esportazioni di formaggio statunitense sono diminuite del 0,9% apr.’19/apr.’18 soprattutto a causa delle perdite verso il Messico (-6,4%), che è il principale mercato, l’Australia, il Cile e la Cina. Tuttavia, sono stati esportati formaggi in Corea del Sud, Giappone e Arabia Saudita. Nonostante il lieve calo di aprile, nel primo quadrimestre 2019 l’export è aumentato del 7,8% rispetto allo stesso periodo 2018.

In aprile, le esportazioni di latte scremato in polvere, pari a circa 57.000 Tons, sono calate del 25,4% rispetto allo stesso mese del 2018, che però aveva raggiunto un record. Le principali destinazioni sono il Messico (47,6%), le Filippine (12,4%), il Vietnam (9,8%) e l’Indonesia (8,1%). Nel primo quadrimestre 2019 gli Stati Uniti hanno esportato meno SMP in Messico, Indonesia, Malesia, Pakistan e Perù, ma più nelle Filippine, in Vietnam e in Cile.

Le esportazioni di siero di latte in polvere sono diminuite del 34,8% apr.’19/apr.’18 e del 31% genn.-apr.’19/genn-apr.’18. Nel primo quadrimestre 2019, gli Stati Uniti hanno esportato circa il 61% in meno di siero in polvere in Cina rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Anche le esportazioni di lattosio sono diminuite, -21,7% apr.’19/apr.’18 e -10,5% genn.-apr.’19/genn-apr.’18. Nel primo quadrimestre 2019, gli Stati Uniti hanno esportato circa il 30% in meno di lattosio in Cina rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Le altre esportazioni di aprile 2019 vs. aprile 2018 sono state: butteroil -86,7% e WMP -53,1%.

 

Le importazioni statunitensi di formaggio ad aprile sono ammontate a 14.536 tonnellate, +4,9% rispetto ad aprile 2018. Le principali origini sono UE (75%; + 2,5% genn.-apr.’19/genn-apr.’18), Svizzera (5,5%), Canada (2,8%) e Messico (2%).

Le importazioni di burro sono in continuo aumento: +49,2% apr.’19/apr.’18 e +52,1% genn.-apr.’19/genn-apr.’18. Una delle cause potrebbe essere il prezzo inferiore del burro della UE (68,2% del quantitativo importato negli USA).

Le altre importazioni di aprile 2019 vs. aprile 2018 sono state: butteroil +18,1%, siero di latte in polvere +14,8%, caseine/ati+7,4%.

 

Emanuela Denti e Lorenzo Petrilli

ASSOCASEARI