IL MERCATO LATTIERO-CASEARIO Settimana 1-7 Gennaio 2022

Mercato nazionale influenzato dalle Feste di Capodanno e dell’Epifania.

– Latte: indebolimento del mercato nazionale con contratti a prezzi inferiori al bollettino. Raccolta gradualmente e costantemente in crescita. Nei Paesi con la maggior produzione di latte in Europa produzioni in crescita, ma sempre ben al di sotto dell’anno scorso.

– Offerta di Crema nazionale in eccedenza sulla domanda. Quotazioni difficili da rilevare, variabili a seconda della necessità. Crema UE con prezzi leggermente cedenti rispetto le quotazioni della scorsa settimana.
– Burro: dopo una settimana di chiusura, questa settimana Kempten aumenta di € 0,05 il prezzo minimo, oggi a 5,75 €/kg, e lascia invariato il massimo a 5,90 €/kg, media tedesca 5,825 €/kg. L’Olanda ha rialzato sia la settimana scorsa di € 0,07, che questa di € 0,05 e oggi è pari a 6,12 €/kg. Infine la Francia, dopo il calo di € 0,10 di settimana scorsa, resta invariata a 5,93 €/kg. La media a tre di questa settimana è 5,958 €/kg, quella a due 5,972 €/kg. Milano lascia invariata la quotazione del burro di centrifuga a 5,90 €/kg, dopo un aumento di € 0,20 di settimana scorsa.

– Questa settimana, le quotazioni del latte in polvere scremato sono aumentate in Germania e in Olanda per lo zootecnico, sono rimaste invariate per l’alimentare in Olanda e sono diminuite in Francia. In aumento l’intero in Germania, stabile in Olanda e Francia.
Il problema non è dei prezzi bensì della disponibilità, con le latterie che hanno il terrore di non riuscire ad eseguire i contratti, figuriamoci parlare di nuovi contratti.

– Aumentano i bollettini del siero per uso zootecnico in Olanda e in Germania, resta invariato l’alimentare in Germania e lo zootecnico in Francia.

– Formaggi: questa e la scorsa settimana in Italia le Borse Merci sono rimaste quasi tutte chiuse. Si segnala un aumento del Grana Padano a Cremona.
Quotazioni medie europee non pubblicate. 

NB: I prezzi pubblicati devono essere considerati solo indicativi di una tendenza di mercato, in quanto miscellanea non solo di prezzi effettivi di vendita, ma anche di prezzi di offerte e/o richieste rilevate sul mercato.

Import/export Nuova Zelanda Novembre 2021

Le esportazioni della Nuova Zelanda sono state contenute a novembre, nonostante le forti spedizioni di latte in polvere verso la Cina. Gli acquisti da parte del Sud-Est Asiatico e dell’Algeria si sono ridotti.
L’export di formaggio si è indebolito, -6% nov.’21/nov.’20, così come quello di burro si era indebolito a luglio e quello di butteroil ad aprile.

Import Giappone Novembre 2021

Le importazioni giapponesi sono rallentate a novembre a causa di un indebolimento della domanda di formaggio, -6% nov.’21/nov.’20, che ha colpito principalmente i fornitori europei. I formaggi della UE hanno coperto il 43% della domanda di importazione giapponese nel 2021. Il lattosio, il secondo prodotto in termini di volume, mostra una tendenza opposta, con un forte aumento delle importazioni dalla UE che è il secondo operatore sul mercato con una quota del 34%, molto dietro agli Stati Uniti (54%).

Emanuela Denti & Lorenzo Petrilli
ASSOCASEARI