IL MERCATO LATTIERO-CASEARIO SETTIMANA 1-8 MAGGIO 2020

IL MERCATO LATTIERO-CASEARIO DI QUESTA SETTIMANA

– Settimana più positiva delle aspettative. Grazie all’aumento della domanda per tutte le industrie che erano chiuse e che hanno riaperto, il prezzo del latte nazionale ha recuperato ed è tornato a livelli che oscillano tra 0,28 e 0,31 €/kg. In ripresa anche lo scremato il cui prezzo oscilla tra 0,18 e 0,19 €/kg. La crema nazionale di qualità oscilla per lo spot intorno a 1,33 €/kg.
Anche i prezzi sul mercato estero sono in ripresa, non tanto per la riapertura delle imprese chiuse perchè per esempio in Germania e in Olanda sono rimaste sempre aperte, però il latte crudo da che a inizio settimana veniva trattato intorno a 0,28-0,29 €/kg, è man mano salito fino a 0,33-0,34 €/kg. Anche la crema dall’1,20 €/kg di settimana scorsa, questa settimana è salita fino a 1,34 €/kg e lo scremato da 0,15 €/kg è arrivato a 0,16 €/kg. Suddetti prezzi si intendono consegnato Nord Italia. 

– Anche i tre bollettini del burro che prendiamo in considerazione sono in aumento. Kempten è aumentato di € 0,05 sul minimo, oggi 2,65, e sul massimo, oggi 2,75 €/kg. Francia e Olanda sono aumentate invece di € 0,04, portandosi rispettivamente a 2,70 e 2,61 €/kg.  La media di questi tre bollettini oggi è 2,67 €/kg.
Se ormai ci eravamo abituati ad un prezzo che saliva e scendeva di settimana in settimana tipo montagne russe, grazie all’apertura degli stoccaggi privati probabilmente questa ondata di rialzo sarà un po’ più duratura delle altre. Infatti è già possibile da questa settimana consegnare burro in stoccaggio privato e dimenticarlo lì da 3 fino a 6 mesi, tirandolo fuori nel momento più opportuno.

– Anche il latte in polvere, grazie all’apertura dello stoccaggio privato, è in buona luce e aumenta sia in Germania che in Olanda, ma il latte intero che non può essere ammassato segna un ribasso in Germania e Francia e invariato in Olanda. Stranamente la Francia è l’unica che segna un ribasso anche nel latte scremato in polvere.
Il mercato richiede prezzi più alti, in alcuni casi nettamente più alti, rispetto alle quotazioni di dieci giorni fa.

– Il siero in polvere per uso zootecnico fa segnare dei leggeri aumenti in Germania, Francia e Olanda. Invariato quello per l’uso alimentare.

– Quotazioni medie dei bollettini europei dei formaggi in calo per l’Emmentaler a 5,05 €/kg, il Gouda a 3,22 €/kg e l’Edamer a 3,14 €/kg, stabili per il Cheddar a 3,03 €/kg. Il mercato libero, però, risente già dell’effetto dello stoccaggio privato, per cui sono molti i formaggi che segnano richieste di aumento rispetto alla settimana scorsa.
In Italia, questa settimana sono calate le quotazioni del Grana Padano e del Parmigiano Reggiano nelle principali Borse Merci.

Dopo la consueta tabella dei prezzi settimanale, segue approfondimento sull’import/export degli Stati Uniti, l’import di Giappone e l’export della Nuova Zelanda.

Week 19Week 18Week 17Week 16
BURRO (D)2,65 – 2,752,60 – 2,702,50 – 2,702,50 – 2,70
BURRO (F)2,702,662,602,60
BURRO (NL)2,612,572,572,55
SMP USO ALIMENTARE (D)1900 – 20501880 – 20501840 – 20201840 – 2020
SMP USO ALIMENTARE (F)1870191018701880
SMP USO ALIMENTARE (NL)1900190018801850
SMP USO ZOOTECNICO (D)1780 – 18001760 – 17801740 – 17801700 – 1740
SMP USO ZOOTECNICO (NL)1800178017801730
WMP (D)2550 – 26902600 – 27502630 – 27502650 – 2720
WMP (F)2480261026702670
WMP (NL)2550255025502550
SIERO IN POLVERE USO ALIMENTARE (D)860-890860-890840-890840-890
SIERO IN POLVERE USO ZOOTECNICO (D)680-700660-690660-690650-670
SIERO IN POLVERE USO ZOOTECNICO (F)700680650640
SIERO IN POLVERE USO ZOOTECNICO (NL)710700700660

Import/export Stati Uniti
In termini di valore, l’export statunitense a marzo è aumentato del 13% rispetto allo stesso mese 2019. Il formaggio è diminuito per il quarto mese consecutivo, -10% mar.’20/mar.’19 e -6% genn-mar’29/genn-mar’19, a causa di un calo delle domanda da parte della Corea del Sud e del Giappone. L’SMP è in continua crescita, +14% nel primo trimestre rispetto allo stesso periodo 2019, trainato da un aumento delle vendite in Indonesia, Malesia e Paesi MENA (Medio Oriente – Nord Africa). Le esportazioni di siero sono aumentate per il quarto mese consecutivo, portando il primo trimestre a +13% rispetto allo stesso periodo 2019, grazie soprattutto alla maggiore domanda cinese (+ 24%). Il lattosio è diminuito per il primo mese da ottobre (-13% mar.’20/mar.’19), mentre il WMP a marzo è più che raddoppiato.
A marzo, le importazioni statunitensi sono diminuite. Il burro è calato per il sesto mese consecutivo (-52% mar.’20/mar.’19), portando il primo trimestre a -37% rispetto allo stesso periodo 2019. Anche il formaggio è diminuito a marzo, -14% mar.’20/mar.’19, ma resta positivo nei primi tre mesi dell’anno, +3,4% genn-mar’29/genn-mar’19.

Import Giappone
Le importazioni giapponesi sono state piuttosto deboli a marzo, in parte a causa dello scoppio dell’epidemia di Covid-19. Il formaggio è sceso del 15% mar.’20/mar.’19 e del 10% genn-mar’29/genn-mar’19; tutti i fornitori hanno spedito volumi inferiori in Giappone, tranne la Nuova Zelanda che resta invariata. Il siero di latte è diminuito sia a marzo che nel primo trimestre, così anche l’SMP (-16% mar.’20/mar.’19 e -12% genn-mar’29/genn-mar’19). Dopo due mesi di calo, l’import di burro a marzo è aumentato, +32% rispetto al marzo 2019, portando il primo trimestre 2020 a -8% rispetto allo stesso periodo 2019, mentre il lattosio è cresciuto del 4% mar.’20/mar.’19 e del 12% genn-mar’29/genn-mar’19.

Export Nuova Zelanda
Le esportazioni neozelandesi sono in calo, -14% mar.’20/mar.’19 e -8% genn-mar’29/genn-mar’19. Il WMP è diminuito del 13% mar.’20/mar.’19 e del 10% genn-mar’29/genn-mar’19 in seguito alle minori vendite in Cina, Sud-est asiatico e Paesi MENA. Per il sesto mese consecutivo, l’SMP è diminuito (-8% mar.’20/mar.’19), principalmente a causa della domanda più debole dell’Asia meridionale. Anche il burro e il butteroil sono diminuiti a marzo, con il primo che registra la performance più debole di tutte le materie prime (-23% mar.’20/mar.’19, -21% genn-mar’29/genn-mar’19). Anche le esportazioni di formaggio sono diminuite a marzo, -14% rispetto allo stesso mese 2019, ma nel primo trimestre registrano un +2%  rispetto allo stesso periodo 2019.

Emanuela Denti e Lorenzo Petrilli ASSOCASEARI