IL MERCATO LATTIERO-CASEARIO SETTIMANA 13-19 NOVEMBRE 2020

IL MERCATO LATTIERO-CASEARIO DI QUESTA SETTIMANA

 – Ormai neanche più con i colori ci lasciano giocare perchè a parte qualche sparuto caso siamo tutti rossi, con buona pace di don Camillo. Quello che invece è sempre in evoluzione è il mercato. Ancora richiesto il latte nazionale, sia per la domanda dei supermercati, ma anche perchè la quantità disponibile è un po’ meno visto che molti hanno ricominciato a mandare il latte in caldaia. Scambi perlopiù tra 0,36 e  0,37 €/kg partenza con qualche punta anche a 0,375 €/kg. Con la ripresa della produzione di formaggio, comincia ad esserci un po’ più di panna disponibile, che viene trattata intorno a 1,74-1,75 €/kg partenza. Sempre buona la richiesta di scremato con prezzi che oscillano tra 0,24 e 0,245 €/kg partenza. 
Sui mercati esteri, sempre esose le richieste di latte crudo con prezzi in alcuni casi superiori a  0,40 €/kg tiene lo scremato , impazzisce invece la crema con richieste che oscillano tra 1,65 e 1,70 €/kg reso a seconda del Paese di origine, anche se cominciano già ad esserci offerte al ribasso per consegne su tutto dicembre.  

– Bollettini del burro invariati in Olanda e in Francia, rispettivamente a 3,30 €/kg e 3,32 €/kg. Kempten fa invece segnare una diminuzione di € 0,05 sul prezzo massimo che si assesta a 3,50 €/kg, invariato il minimo a 3,35 €/kg. Il prezzo medio questa settimana dei tre Paesi che prendiamo in considerazione è 3,348 €/kg. 
Completamente diverso l’andamento sui mercati dove, sicuramente un po’ per effetto della crema, un po’ per il periodo dell’anno, le offerte che dieci giorni fa erano intorno a 3,35 €/kg sono tornate a 3,45 €/kg. franco arrivo Nord Italia.
C’è inoltre da notare che i ritiri dallo stoccaggio privato questo mese sono stati molto consistenti, con ben 24.600 Tons ritirate in ottobre. A questo punto, restano in stoccaggio solo 29.000 Tons circa, meno della metà rispetto alle 67.700 Tons che erano state consegnate.   

– Sul latte in polvere c’è un po’ di indecisione questa settimana, con lo scremato per uso alimentare che sale in Germania, resta invariato in Olanda e diminuisce in Francia; l’intero, invece, resta invariato in Germania e Francia e sale in Olanda. 
Sul mercato, ogni volta con una scusa diversa, dicono che i prezzi sono in aumento però alla fine sono tre mesi che oscillano di 30 €/Ton in su o in giù.
C’è da notare, però, che la disponibilità di merce fresca è relativamente bassa, mentre invece c’è ancora molta merce di questa primavera. 

– Chi ci prende in giro è il siero in polvere che una settimana sale e una scende, un’altra cala e un’altra aumenta, e quando sei convinto che debba veramente diminuire ecco che tutti e tre i bollettini risalgono. 

– Continuano ad aumentare le quotazioni dei formaggi duri nazionali DOP nelle Borse Merci italiane. 
A livello europeo, quotazioni medie in aumento per il Cheddar a 3,09 €/kg, l’Edamer a 3,12 €/kg e il Gouda a 3,20 €/kg, in calo per l’Emmentaler a 4,98 €/kg.
Delle 47.700 Tons di formaggio stoccate questa primavera, rimane nei magazzini poco meno della metà della merce cioè 27.865 Tons.Dopo la consueta tabelladei prezzi settimanale, segue approfondimento sull’import/export del Canada e della Gran Bretagna e sulla produzione di burro statunitense.

Week 47Week 46Week 45Week 44
BURRO (D)3,35 – 3,503,35 – 3,553,35 – 3,553,40 – 3,55
BURRO IMPACCHETTATO 250 GR (D)3,80 – 4,003,80 – 4,003,80 – 4,003,60 – 3,80
BURRO (F)3,323,323,323,38
BURRO (NL)3,303,303,323,35
SMP USO ALIMENTARE (D)2130 – 22302100 – 22502100 – 22502170 – 2290
SMP USO ALIMENTARE (F)2160217022302190
SMP USO ALIMENTARE (NL)2130213021502170
SMP USO ZOOTECNICO (D)2030 – 20502020 – 20402030 – 20502060 – 2080
SMP USO ZOOTECNICO (NL)2060204020702090
WMP (D)2700 – 28002700 – 28002720 – 28302770 – 2880
WMP (F)2700270026802680
WMP (NL)2720271027102710
SIERO IN POLVERE USO ALIMENTARE (D)780-840780-840780-840770-830
SIERO IN POLVERE USO ZOOTECNICO (D)700-720680-700680-700690-710
SIERO IN POLVERE USO ZOOTECNICO (F)700690700680
SIERO IN POLVERE USO ZOOTECNICO (NL)730710720720

Import/export Canada
L’export canadese di prodotti lattiero-caseari a settembre è calato, tranne che per le polveri. Tuttavia, l’SMP è lontano dai record del 2017 e del 2018. 
Per quanto riguarda le importazioni, il formaggio è in continuo aumento grazie al CETA, l’accordo di libero scambio con la UE, e il record mensile storico è stato raggiunto nel settembre 2020. Dall’entrata in vigore del CETA, i volumi importati si concentrano nel quarto trimestre a causa del sistema di gestione dei contingenti.

Import/export Regno Unito
Le importazioni britanniche di prodotti lattiero-caseari a settembre sono inferiori rispetto allo stesso mese del 2019, quando però erano state molto forti. Le esportazioni sono diminuite significativamente. In calo sia l’import che l’export di quasi tutti i prodotti nei primi nove mesi del 2020.

Gli Stati Uniti stanno per raggiungere il record produttivo di burro del 1941
Il 2020 è stato un anno eccezionale per il burro. A causa della pandemia, molta gente è stata costretta a restare in casa e per trascorrere il tempo ha cucinato e preparato prodotti da forno molto più che negli anni precedenti. 
Come rende pubblico il Bloomberg Opinion, negli Stati Uniti la produzione di burro è aumentata del 6% nei primi nove mesi dell’anno ed è sulla buona strada per superare il record di circa 900.000 di Tons. 
Justin Fox, editorialista di Bloomberg Opinion, commenta “Il boom di quest’anno è un ritorno a lungo termine”.

Emanuela Denti e Lorenzo Petrilli 
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