IL MERCATO LATTIERO-CASEARIO SETTIMANA 13-19 Novembre 2021

Questa settimana restano in tensione Latte, Formaggi e polveri; pausa di riflessione per Crema e Burro

– Latte spot: in Germania, Francia e Olanda, con le produzioni che continuano a segnare un bel meno, difficile acquistare. Le quotazioni che si sentono per i rarissimi scambi di latte intero aumentano di qualche centesimo rispetto la settimana scorsa, portandosi intorno ai 0,53 €/kg; stabile il magro a 0,30 €/kg. Prezzi franco partenza. Anche in Italia si rilevano lievi aumenti nelle contrattazioni.

– Crema di latte IT e UE: quotazioni della settimana intorno al valore dei bollettini, 2,90 €/kg.
– Burro: mercato stabile in equilibrio tra domanda e offerta. Anche questa settimana, il bollettino del burro di centrifuga di Kempten resta invariato sia sul prezzo minimo, 5,25 €/kg, che sul massimo, 5,45 €/kg, media tedesca 5,35 €/kg. Aumenta di € 0,04 la quotazione olandese, che si porta a 5,44 €/kg, mentre quella francese, sempre stravagante, sale di € 0,41 e raggiunge i 5,87 €/kg. La media a tre di questa settimana è 5,553 €/kg, quella a due 5,395 €/kg. Resta invariata a 5,33 €/kg la quotazione del burro di centrifuga a Milano e anche il divario tra la quotazione del Burro di centrifuga e quella della Crema a resa Burro.

– I bollettini del latte in polvere seguono bene sia l’andamento che il valore del mercato e indicano aumenti nei tre principali Paesi che teniamo in considerazione; soltanto la Francia lascia invariata la quotazione dell’intero.

– Quotazioni del siero in aumento, ad esclusione di quello per uso zootecnico che in Francia resta invariato.

– Bollettini nazionali dei formaggi in frenata. Aumentano di € 0,05 soltanto le voci del Grana Padano DOP meno stagionato a Verona, Mantova e Brescia, e i formaggi “molli” a Brescia.
In aumento le quotazioni medie europee, anche se restano ancora lontane dai prezzi di mercato reali sempre stabilmente sopra i 4,00 €/kg: Gouda a 3,55 €/kg, Edamer a 3,57 €/kg, Cheddar a 3,30 €/kg ed Emmentaler a 4,97 €/kg. 

NB: I prezzi pubblicati devono essere considerati solo indicativi di una tendenza di mercato, in quanto miscellanea non solo di prezzi effettivi di vendita, ma anche di prezzi di offerte e/o richieste rilevate sul mercato.
Dopo la consueta tabella dei prezzi settimanale, segue approfondimento sull’import/export britannico.

Import/export Regno Unito Settembre 2021

Le importazioni di burro e di latte a settembre sono diminuite dopo un agosto positivo e hanno fatto segnare rispettivamente –26% e -7% sett.’21/sett.’20. Anche gli altri prodotti lattiero-caseari registrano un costante calo dell’import ad esclusione della panna che è aumentata ben del 131% sett.’21/sett.’20.
Per quanto riguarda le esportazioni, il formaggio è calato del 18% sett.’21/sett.’20 nonostante abbia registrato un aumento delle spedizioni verso il Belgio e gli Stati Uniti. In aumento l’export di burro, +54% sett.’21/sett.’20, SMP +26% sett.’21/sett.’20, siero +19% sett.’21/sett.’20 e WPC, addirittura +210% sett.’21/sett.’20, probabilmente a causa di una carenza di questi prodotti nella UE. Anche le esportazioni di latte crudo sono aumentate, +17% sett.’21/sett.’20.

Emanuela Denti & Lorenzo Petrilli
Assocaseari

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