IL MERCATO LATTIERO-CASEARIO Settimana 14-20 Maggio 2022

Ancora produzioni che non riescono ad esaudire completamente la domanda con latte e crema a prezzi stabili o in leggero rialzo. Incertezza per latte magro e Burro. Formaggi sostanzialmente stabili.

– Sul mercato europeo, latte crudo intero tedesco in leggero recupero, trattato a 0,49-050 €/kg, scremato tedesco in calo scambiato a 0,22–023 €/kg partenza. Sul mercato nazionale, latte crudo trattato a 0,53/0,55 €/kg franco partenza. Domanda buona, raccolta stagionalmente in calo graduale, titoli di grasso e proteine stabili.

– Sul mercato UE, poca domanda e scarsissima offerta di crema di latte tedesca, trattata intorno ai 3,40 €/kg franco arrivo. In Italia, panna nazionale di qualità scambiata a bollettino.

– Bollettini Europei del burro in diminuzione: Kempten di € 0,13 sia il prezzo minimo a 6,92 €/kg che il massimo a 7,02 €/kg. Media tedesca 6,97 €/kg In Olanda di € 0,10 (€ 7,05 €/kg); resta invece invariata la Francia a 7,79 €/kg. La media a tre di questa settimana è 7,270 €/kg, quella a due è 7,010 €/kg. A Milano il burro di centrifuga cala di € 0,02 (7,05 €/kg).

– Quotazioni del  latte in polvere scremato invariate in Olanda e in diminuzione in Germania e Francia. Il latte intero invariato in tutti e tre i Paesi che osserviamo.

– Stabili in Germania le quotazioni del siero per l’uso alimentare e in diminuzione il siero per uso zootecnico, che invece sono invariate in Francia e in diminuzione in Olanda.

– Bollettini nazionali dei formaggi ancora in leggero rialzo per il Grana Padano nelle Borse Merci di Milano e Verona. Il Parmigiano Reggiano in aumento a Reggio Emilia, così come sono in aumento le quotazioni del Provolone Valpadana e del Monte Veronese Dop. a Verona. Invariate le quotazioni del Gorgonzola su tutti i bollettini.
Formaggi Europei stabili, sopra i 5 €/kg, con Gouda e Mozzarella in leggero calo.

NB: I prezzi pubblicati devono essere considerati solo indicativi di una tendenza di mercato, in quanto miscellanea non solo di prezzi effettivi di vendita, ma anche di prezzi di offerte e/o richieste rilevate sul mercato.

Approfondimento sulle esportazioni e importazioni Ue+Regno Unito – Marzo 2022

Una traiettoria quasi interamente al ribasso per le esportazioni a marzo, in linea in modo schiacciante con la situazione in cui si trovava dall’inizio del 2022. È evidente una combinazione di minore disponibilità di latte e prezzi estremamente elevati che causano una certa reticenza tra gli acquirenti. Gli Stati Uniti rappresentano un’eccezione alla tendenza in relazione al formaggio, importando circa il 13% in più su base da inizio anno.
Le esportazioni di SMP continuano il loro notevole calo, con il mercato principale cinese che importa il 32% in meno in termini da inizio anno. L’Algeria continua a importare meno SMP dell’UE (-38% da inizio anno). Anche la Cina sta portando meno UE burro , (-26% YTD e -46% YOY). Nonostante una certa crescita per il butteroil nei singoli mercati (ad es. le spedizioni in Giordania sono aumentate del 106% da inizio anno), il quadro generale è di volumi in calo. Il calo della domanda cinese di siero di latte sta facendo sentire la sua presenza nelle statistiche UE27+Regno Unito, con il 46% in meno di spedizione da inizio anno. Anche il FFP è in discesa, con il mercato principale della Nigeria che importa -15% YOY e -16% YTD. Per quanto riguarda le importazioni, SMP ha registrato una crescita importante (sebbene da una base molto ridotta). Tutto il prodotto extra è arrivato rispettivamente da Norvegia, Ucraina e Stati Uniti. Il balzo della caseina è sceso principalmente a più spedizioni dall’Ucraina (+367% da inizio anno).

Paola Masci & Emanuela Denti
ASSOCASEARI