IL MERCATO LATTIERO-CASEARIO SETTIMANA 19-25 OTTOBRE 2019

IL MERCATO LATTIERO-CASEARIO DI QUESTA SETTIMANA

– Settimana calma con un mercato influenzato dalle festività della settimana prossima. Crema estera offerta a prezzi lievemente inferiori rispetto alla scorsa, 1,92-1,94 €/kg ma alla fine trattata a 1,88 €/kg e addirittura meno se con consegna inizio della settimana successiva. Latte crudo tedesco offerto a 0,44-0,45 €/kg arrivo e lo scremato offerto a 0,29 €/kg consegnato, ma poi trattati entrambi a livelli più bassi.

Mercato nazionale stabile, con la panna di qualità che è molto ricercata.

– I bollettini del burro continuano a prenderci in giro, con i tedeschi che non sono mai stati invariati per così tanto tempo di seguito, minimo 3,60 €/kg e massimo 3,75 €/kg. La Francia, invece, una settimana mette e una toglie € 0,05, questa era la settimana in cui aggiungerli quindi va a 3,60 €/kg. L’Olanda invece ci “stupisce” con un -0,01 €/kg e va a 3,52 €/kg. Il prezzo medio di questi tre principali Paesi è 3,598 €/kg.

Sul mercato comincia ad esserci un po’ più di offerta solo e unicamente per le merci congelate con prezzi che navigano intorno ai 3,65 €/kg per prodotto di panna pastorizzata, invece per il burro di siero le offerte sono intorno a 3,25 €/kg. Potrebbe essere il segnale che a parere di alcuni operatori il mercato sia ormai ai prezzi massimi.

– Bollettini del latte in polvere in aumento sia in Germania che in Olanda, stabili invece in Francia. In Germania vi sono molte latterie che non hanno disponibilità di merce fino al nuovo anno. Amburgo questa settimana è stata bloccata dai trattori degli agricoltori che manifestano per i prezzi troppo bassi pagati per il loro prodotti, che siano latte, cereali o barbabietole.

– I bollettini del siero in polvere confermano l’aumento in Germania e in Olanda, invece in Francia restano stabili. Gli operatori francesi non condividono però questa idea di stabilità e si aspettano dei rialzi.

– Quotazioni medie dei bollettini europei dei formaggi in aumento per il Gouda a 3,11 €/kg e l’Emmentaler a 4,42 €/kg, stabili l’Edamer a 3,09 €/kg e il Cheddar a 3,08 €/kg.

In Italia, in calo le quotazioni del Parmigiano Reggiano e del Grana Padano nelle principali Borse Merci del Nord Italia.

Dopo la consueta tabella dei prezzi settimanale, segue approfondimento sull’import/export della UE.

Week 43 Week 42 Week 41 Week 40
BURRO (D) 3,60 – 3,75 3,60 – 3,75 3,60 – 3,75 3,60 – 3,75
BURRO (F) 3,60 3,55 3,60 3,55
BURRO (NL) 3,52 3,53 3,51 3,49
SMP USO ALIMENTARE (D) 2380 – 2450 2330 – 2430 2320 – 2410 2270 – 2370
SMP USO ALIMENTARE (F) 2350 2350 2300 2250
SMP USO ALIMENTARE (NL) 2410 2400 2380 2320
SMP USO ZOOTECNICO (D) 2250 – 2300 2200 – 2250 2150 – 2200 2070 – 2150
SMP USO ZOOTECNICO (NL) 2280 2260 2210 2170
WMP (D) 2970 – 3070 2970 – 3070 2970 – 3070 2970 – 3070
WMP (F) 3000 3000 3000 3070
WMP (NL) 3010 3010 2980 2940
SIERO IN POLVERE USO ALIMENTARE (D) 860-940 840-910 820-910 770-870
SIERO IN POLVERE USO ZOOTECNICO (D) 650-670 640-670 620-650 600-630
SIERO IN POLVERE USO ZOOTECNICO (F) 630 630 630 625
SIERO IN POLVERE USO ZOOTECNICO (NL) 650 630 620 610

 

Import/export UE

Le esportazioni UE di agosto sono state molto forti per tutti i prodotti lattiero-caseari. Da gennaio ad agosto, si è registrato un aumento dell’11,3% in termini di valore (EUR).

L’export di formaggio UE è aumentato notevolmente in agosto, +11% rispetto all’agosto 2018, e del 3,3% genn-ago’19/genn-ago’18. Probabilmente in vista dei nuovi dazi statunitensi, le esportazioni verso gli USA sono aumentate del 40% ago’19/ago’18. Nel 2019, le vendite di formaggio in Giappone, Arabia Saudita e Australia sono aumentate.

Le esportazioni di SMP, probabilmente ancora disponibile all’intervento, sono aumentate del 37% ago’19/ago’18 e del 28,8% genn-ago’19/genn-ago’18. In agosto, sono aumentate fortemente in Cina (+32%), nelle Filippine (+186%), in Nigeria (+235%), in Messico (+2.099%) e nello Yemen (+351%), ma sono diminuite a Algeria (-14%).

Le esportazioni di siero di latte in polvere sono nuovamente rallentate, aumentando solo dell’1% ago’19/ago’18, ma sono diminuite dell’1,7% genn-ago’19/genn-ago’18. Nel 2019, sono aumentate verso la Cina del 7,5% ma sono diminuite in modo significativo verso Indonesia, Malesia, Vietnam e Nuova Zelanda. Pare che gli allevamenti suini cinesi stiano aumentando le loro dimensioni in seguito ad un incremento dei prezzi dei suini e che, di conseguenza, richiedano più siero di latte. Al momento, in seguito alla morte di molti capi allevati a causa della peste suina, la Cina sta acquistando dagli Stati Uniti grandi quantitativi di carne suina.

L’export di burro UE continua a crescere, +58% ago’19/ago’18 e +22,1% genn-ago’19/genn-ago’18, incentivato dai prezzi più competitivi a livello mondiale. E’ aumentato notevolmente nel 2019 verso le tre principali destinazioni: USA, Giappone e Cina; tuttavia, in agosto è stato venduto l’1,7% in meno di burro negli Stati Uniti rispetto all’agosto 2018.

Le esportazioni di WMP in agosto sono aumentate per il secondo mese di seguito, +8% ago’19/ago’18, ma per il 2019 sono ancora negative, -15,7% genn-ago’19/genn-ago’18. Il WMP è tornato ad essere uno sbocco dopo l’aumento dei prezzi del burro. Nel 2019, l’export di WMP è diminuito verso tutte e cinque le principali destinazioni, cioè Oman, Algeria, Cina, Nigeria e Kuwait, ma sono aumentate in Angola e a Cuba. Tuttavia, in agosto è aumentato notevolmente in Algeria , +816% (offerta ONIL?).

Anche le esportazioni di latte e panna liquide sono aumentate in agosto, rispettivamente +32% e +20% ago’19/ago’18, soprattutto in seguito alla crescita della domanda cinese (principale destinazione per entrambi i prodotti). Le importazioni cinesi di latte liquido per gennaio-agosto 2019 sono state pari a 236.861 Tons contro le 135.660 Tons di gennaio-agosto 2018. Nel 2019, l’export di panna è aumentato non solo verso la Cina ma anche verso la Corea del Sud e l’Arabia Saudita.

Le altre esportazioni UE ago’19/ago’18 sono state butteroil +62%, WPC +33%, MPC +59%, lattosio -20% e caseine/ati +5%.

Le importazioni di formaggio da parte della UE in agosto sono aumentate del 3% rispetto ad agosto 2018. L’85% del prodotto proviene dalla Svizzera, che è il principale fornitore della UE, con quantitativi in calo verso la Norvegia e la Serbia.

In agosto, l’import di burro è diminuito fortemente, -39% rispetto ad agosto 2018. In calo i volumi provenienti sia dalla Nuova Zelanda che dall’Ucraina.

Le importazioni di caseine/ati sono aumentate del 26% ago’19/ago’18 e del 9,1%  genn-ago’19/genn-ago’18.

 

Emanuela Denti e Lorenzo Petrilli

ASSOCASEARI