IL MERCATO LATTIERO-CASEARIO SETTIMANA 2-8 NOVEMBRE 2019

IL MERCATO LATTIERO-CASEARIO DI QUESTA SETTIMANA

– Come si temeva, dopo il calo dei prezzi dovuto ai giorni di festa, il mercato è tornato ai livelli di ottobre. Anche chi teneva duro e sperava di poter portare a casa gli stessi prezzi di settimana scorsa, si è alla fine dovuto arrendere al mercato, pagando per la crema estera prezzi che vanno da 1,84 a 1,86 €/kg, mentre giovedì le richieste sono salite a 1,88 €/kg. Anche il latte crudo ha ripreso qualcosa tornando a 0,44 €/kg; lo scremato poi fino a mercoledì mattina si poteva sperare di portarlo a casa a 0,27 €/kg ma già giovedì si parlava di 0,28 €/kg se non 0,285 €/kg consegnato.

Sul mercato nazionale sembra esserci grossa richiesta di latte crudo a prezzi che vanno da 0,43 a 0,44 €/kg partenza. La panna di qualità trattata a bollettino, in qualche caso bollettino +.

Esclusi i contratti già in essere, le latterie che hanno panna e producono mascarpone tendono a non vendere la panna che utilizzano per il suddetto prodotto.

Dopo lunghi incontri e trattative, mercoledì sera è stato definitivamente raggiunto l’accordo sul prezzo 2019 del latte tra Galbani e i suoi fornitori.

– Bollettino olandese del burro risalito di € 0,03 portandosi a 3,55 €/kg, il francese rimasto invariato a 3,60 €/kg. Per quanto riguarda la Germania, lunedì è stato rinnovato il contratto della GDO per il mese di novembre allo stesso prezzo di ottobre, 3,88 €/kg. Forti di questo nuovo contratto, ieri Kempten ha ribassato di € 0,05 sia la voce minima, oggi 3,55 €/kg, che la massima, oggi 3,70 €/kg. Il prezzo medio di questi tre principali Paesi è 3,592 €/kg. Milano in linea con 3,60 €/Kg.

Sul mercato continua a non esserci disponibilità di merce fresca, anche il burro di siero è più difficile da recuperare, e anche sul burro congelato ci sono offerte a prezzi intorno a 3,75 €/kg.

Grazie ai prezzi competitivi del mercato europeo nel mercato mondiale, le esportazioni sono aumentate notevolmente. Tra gennaio e agosto, sono state esportate circa 109.000 Tons, cioè +22,1%. Il picco delle esportazioni si è avuto tra luglio e agosto con addirittura +58% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le principali destinazioni sono USA, Giappone, Cina, Arabia Saudita, Singapore, Emirati Arabi e Indonesia. Verso gli USA sono andate poco più di 31.000 Tons, di cui l’80% proveniente dall’Irlanda. Bisognerà vedere quanto influenzerà il dazio del 25% per il burro destinato agli USA.

– Bollettini del latte in polvere in Germania stabili per l’intero, in aumento sia per l’uso alimentare che per lo zootecnico. In Olanda in aumento l’alimentare, lo zootecnico e anche l’intero. In Francia invece tutte le voci in diminuzione.

Le offerte sul nuovo anno hanno ormai raggiunto 2.600 €/Tons. Con questi livelli di prezzo la UE non è più competitiva sui mercati internazionali.

Siero in polvere in aumento su tutti e tre i principali bollettini esteri che prendiamo in considerazione. L’unica voce in calo è quello per l’uso alimentare sul bollettino tedesco.

– Quotazioni medie dei bollettini europei dei formaggi in calo per l’Emmentaler a 4,36 €/kg e in aumento per il Cheddar a 3,15 €/kg, l’Edamer a 3,10 €/kg e il Gouda a 3,12 €/kg.

In Italia, in calo le quotazioni del Parmigiano Reggiano e del Grana Padano nelle principali Borse Merci del Nord Italia.

Dopo la consueta tabella dei prezzi settimanale, segue approfondimento sull’import giapponese.

Week 45 Week 44 Week 43 Week 42
BURRO (D) 3,55 – 3,70 3,60 – 3,75 3,60 – 3,75 3,60 – 3,75
BURRO (F) 3,60 3,60 3,60 3,55
BURRO (NL) 3,55 3,52 3,52 3,53
SMP USO ALIMENTARE (D) 2440 – 2490 2400 – 2470 2380 – 2450 2330 – 2430
SMP USO ALIMENTARE (F) 2370 2400 2350 2350
SMP USO ALIMENTARE (NL) 2440 2430 2410 2400
SMP USO ZOOTECNICO (D) 2300 – 2340 2270 – 2310 2250 – 2300 2200 – 2250
SMP USO ZOOTECNICO (NL) 2350 2330 2280 2260
WMP (D) 2970 – 3070 2970 – 3070 2970 – 3070 2970 – 3070
WMP (F) 2900 3000 3000 3000
WMP (NL) 3060 3040 3010 3010
SIERO IN POLVERE USO ALIMENTARE (D) 860-920 860-940 860-940 840-910
SIERO IN POLVERE USO ZOOTECNICO (D) 670-690 660-680 650-670 640-670
SIERO IN POLVERE USO ZOOTECNICO (F) 680 630 630 630
SIERO IN POLVERE USO ZOOTECNICO (NL) 680 650 650 630

 

Import Giappone

Nei primi 9 mesi del 2019, le importazioni giapponesi di prodotti lattiero-caseari sono aumentate del 6,6% in termini di valore (USD) rispetto allo steso periodo del 2018. Buona parte di questa crescita è dovuta ai formaggi.

L’import di formaggio, infatti, è aumentato dell’8,9% genn-sett.’19/genn-sett.’18 e del 13,9% sett.’19/sett.’18. Nel 2019, il Giappone ha acquistato la maggior parte del formaggio dalla UE (35%; +13%), soprattutto in seguito all’Accordo di Libero Scambio UE-Giappone in vigore dal 1° febbraio 2019, dall’Australia (27,8%; leggermente in calo) e dalla Nuova Zelanda (23%; +13%).

Le importazioni di burro sono aumentate vertiginosamente nel 2019, +57,4% genn-sett.’19/genn-sett.’18 e +50,7% sett.’19/sett.’18. Da gennaio a settembre, sia la Nuova Zelanda che la UE, le due principali origini del burro, sono riuscite di aumentare le loro vendite in Giappone di circa il 49% rispetto allo stesso periodo del 2018.

Il Giappone importa anche quantità significative di lattosio, 56.189 Tons, +4,3% genn-sett.’19/genn-sett.’18 e +7,8%  sett.’19/sett.’18.

A settembre, le altre importazioni giapponesi di prodotti lattiero-caseari sono state: caseina/ati +19,4%, SMP +4,1%, siero di latte in polvere -10,5%, WPC + 65,5%.

 

Emanuela Denti e Lorenzo Petrilli

ASSOCASEARI