IL MERCATO LATTIERO-CASEARIO SETTIMANA 2-8 OTTOBRE 2020

Settimana strana.

In Italia purtroppo il mercato non è così vivace e la domanda continua a languire. In Nord Europa invece il mercato è bello pimpante con prezzi, soprattutto per la materia grassa, notevolmente al rialzo. In Germania, soprattutto, ma non solo, è tornato il fenomeno dell’accaparramento nelle vendite della GDO con aumenti percentuali a doppia cifra. La paura che vengano introdotti dei mini lockdown è un fenomeno che tocca non solo Spagna, Francia e Gran Bretagna, ma anche Germania e Olanda. L’aumento delle materie grasse lo si nota anche nell’ultima asta GDT di questa settimana, è quindi un fenomeno che riguarda entrambi gli emisferi.

– In Italia l’aumento della materia grassa c’è sì, ma meno violento di quello avvenuto in Nord Europa anche perchè ad oggi la disponibilità di materia grassa italiana è estremamente bassa. Alla fine la crema nazionale di qualità viene trattata sempre sopra il bollettino anche perchè la domanda, sia per la crema che per il latte si è fatta più vivace. Il latte crudo, di cui c’è ancora disponibilità, se a inizio settimana veniva ancora trattato ai prezzi minimi del bollettino, la cosa è molto cambiata tra giovedì e venerdì. Latte scremato trattato intorno a 0,20 €/kg.
Sui mercati esteri la panna arriva ad essere offerta anche a 1,96 €/kg, ma vi sono anche contratti chiusi a 1,90 €/kg. Il latte crudo viene offerto a 0,44 €/kg consegnato ma finchè c’è merce in Italia non interessa nessuno a che prezzo viene offerto. Latte scremato offerto a 0,25 €/kg ma chiusi anche contratti poco sopra 0,22 €/kg. 

– Questa settimana i bollettini del burro se non ci hanno divertito sicuramente ci hanno sorpreso. Nonostante un aumento della materia grassa in tutta Europa, Kempten ha diminuito il prezzo minimo di € 0,10 e si porta a 3,35 €/kg e invariato il massimo a 3,55 €/kg e la Francia ha pensato bene di raddoppiare la diminuzione tedesca calando di € 0,19 e si porta a 3,38 €/kg. L’Olanda, sempre razionale, ha lasciato il bollettino invariato a 3,35 €/kg. Il prezzo medio dei tre bollettini presi in considerazione questa settimana è di 3,393 €/kg. 
Ovviamente, con i prezzi della panna a questi livelli è sempre più difficile, se non impossibile, trovare del burro fresco; in compenso il congelato continua ad essere offerto a 3,50 €/kg, ben al di sopra delle quotazioni dei bollettini, anche se sembra che, oltre la merce giacente allo stoccaggio privato, vi sia molto altro burro stoccato fuori “ammasso” e di cui non si conoscono i quantitativi. Burro di siero trattato intorno a 3,10 €/kg. 

– Tutte le voci del latte in polvere sono invariate in Germania, un piccolo aumento sull’uso alimentare in Olanda, un aumento un po’ più sostenuto in Francia. Da notarsi che la Francia aumenta anche il latte intero in polvere che la Germania lascia invariato ma a livelli molto più alti e l’Olanda addirittura lo diminuisce. 
Da parte dei fornitori vi sono richieste a prezzi un po’ più elevati, quando poi però si va con ordine fermo vengono anche accettati i prezzi di due settimane or sono.

 Siero in polvere: anche qui la Francia si contraddistingue facendo salire le quotazioni del bollettino che invece restano invariate in Olanda e segnano solo un piccolissimo ribasso per il massimo dell’uso zootecnico in Germania.

– Per quanto riguarda i formaggi, in aumento le quotazioni dei formaggi duri DOP nelle principali Borse Merci.
Quotazioni medie UE in aumento per il Cheddar a 2,99 €/kg e l’Emmentaler a 4,88 €/kg, in calo per il Gouda a 3,15 €/kg e l’Edamer a 3,11 €/kg.

Dopo la consueta tabelladei prezzi settimanale, segue approfondimento sull’import giapponese e l’export argentino.

Week 41Week 40Week 39Week 38
BURRO (D)3,35 – 3,553,45 – 3,553,45 – 3,553,45 – 3,55
BURRO IMPACCHETTATO 250 GR (D)3,60 – 3,803,60 – 3,803,60 – 3,80
BURRO (F)3,383,573,573,40
BURRO (NL)3,353,353,373,40
SMP USO ALIMENTARE (D)2130 – 22702130 – 22702130 – 22702130 – 2270
SMP USO ALIMENTARE (F)2200213021302130
SMP USO ALIMENTARE (NL)2170216021602150
SMP USO ZOOTECNICO (D)2030 – 20502030 – 20502020 – 20402000 – 2020
SMP USO ZOOTECNICO (NL)2090209020802070
WMP (D)2750 – 28502750 – 28502750 – 28502750 – 2850
WMP (F)2680261027502780
WMP (NL)2680270027002730
SIERO IN POLVERE USO ALIMENTARE (D)810-870810-870800-860810-860
SIERO IN POLVERE USO ZOOTECNICO (D)690-710690-720690-720680-700
SIERO IN POLVERE USO ZOOTECNICO (F)700690690680
SIERO IN POLVERE USO ZOOTECNICO (NL)720720720700

Import Giappone
Nonostante gli incrementi di SMP e lattosio, le importazioni giapponesi sono rimaste deboli sia ad agosto che nel 2020. Gli acquisti di formaggio, prodotto maggiormente importato, sono diminuiti per il secondo mese consecutivo, -10% ago.’20/ago.’19 e -6% gen-ago.’20/gen-ago.’19. In calo le spedizioni da Australia, Nuova Zelanda e Stati Uniti, ma il primo fornitore, la UE (38% del mercato), continua ad aumentare i volumi anche grazie all’Accordo di Libero Scambio. Dopo un buon 2019, le importazioni di burro continuano a diminuire, -39% ago.’20/ago.’19 e -24% gen-ago.’20/gen-ago.’19, con tutti i fornitori in calo.
I volumi di SMP sono aumentati del 2% ago.’20/ago.’19, ma restano negativi per i primi otto mesi del 2020, -12% rispetto allo stesso periodo 2019. Gli USA continuano ad imporre la propria presenza sul mercato (dal 14% al 33%) grazie alla loro competitività, mentre la Nuova Zelanda perde quote di mercato (dal 32% al 14%), così come la UE che da primo diventa il secondo fornitore dietro agli USA (31%). L’import di siero di latte continua a calare mentre il lattosio è aumentato dell’11% sia ago.’20/ago.’19 che gen-ago.’20/gen-ago.’19.

Export Argentina
Dopo una scarsa performance nel 2019, le esportazioni dell’Argentina continuano a crescere. Il prodotto principale, il WMP, ha registrato un impressionante +145% ago.’20/ago.’19 e un +110% gen-ago.’20/gen-ago.’19 (86.034 Tons) grazie alla forte domanda di Algeria (triplicata nel 2020, arrivando a rappresentare il 50% del mercato argentino) e Brasile. Per il secondo mese consecutivo, l’export di formaggio è cresciuto del 67% ago.’20/ago.’19 e del 5% gen-ago.’20/gen-ago.’19. Quello di siero di latte è invece calato del 39% ago.’20/ago.’19 e dell’11% gen-ago.’20/gen-ago.’19.

Emanuela Denti e Lorenzo Petrilli 
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