IL MERCATO LATTIERO-CASEARIO SETTIMANA 20-26 Marzo 2021

Panna e burro risentono dell’effetto Pasquale.

– Quello che settimana scorsa sembrava un mercato che cercava di stabilizzarsi, questa settimana si dimostra leggermente calante. La crema nazionale di qualità resiste ancora tra 1,95 e 2,00 €/kg partenza. Il latte crudo, dove forse c’è un po’ più di domanda, viene trattato tra 0,31 e 0,33 €/kg partenza e il latte scremato sempre tra 0,15 e 0,17 €/kg partenza. 
Sui mercati esteri la crema risente di più dell’incombenza della Pasqua, con offerte a 1,90 €/kg, ma la voglia dei venditori è tanta. Anche se verso la fine della settimana sembrano esserci ripensamenti. Il latte crudo perde qualcosa e anche il più caro lo si trova a 0,37 €/kg reso Nord Italia; lo scremato estero tra 0,16 e 0,18 €/kg.

– Sono i bollettini del burro a sorprenderci maggiormente, con la Germania che diminuisce di € 0,15 tanto il minimo, oggi 4,00 €/kg, quanto il massimo, oggi 4,10 €/kg. Il bollettino olandese segue a ruota calando di € 0,10 e portandosi a 4,05 €/kg che è esattamente il prezzo medio di Kempten. Sempre fantastica la Francia che con un mercato così cedente pensa bene di aumentare di € 0,44 portandosi a 4,34 €/kg. La mossa francese droga la nostra media settimanale europea che questa settimana è di 4,147 €/kg, addirittura superiore alla settimana scorsa.
Il mercato come al solito va molto più rapido dei bollettini e ci sono offerte per il burro fresco di panna centrifugata a 3,90 €/kg reso Nord Italia. Sarà l’effetto della Pasqua ma quello che due settimane fa era un mercato in rapido aumento e settimana scorsa sembrava più riflessivo, è oggi decisamente calante o in fase di assestamento dopo dei rialzi tanto importanti quanto veloci. Alzi la mano chi non è curioso di sapere cosa succederà dopo Pasqua.

– I bollettini del latte in polvere segnano dei leggeri aumenti in Germania, sia per l’alimentare che lo zootecnico che l’intero; in Olanda stabile per lo zootecnico e l’intero, ma in aumento per l’alimentare e la Francia in aumento per l’intero e in calo per l’alimentare. 
Anche in questo caso, il mercato è lontano dai bollettini, visto che oggi si tratta la polvere per uso alimentare difficilmente sotto i 2.650 €/Ton.
– Siero in polvere in aumento sui bollettini tedesco e francese, stabile su quello olandese.

– I bollettini nazionali dei formaggi questa settimana segnano ribassi solo per il Grana Padano a Cremona, Mantova e Verona.
Quotazioni medie UE in aumento per l’Emmentaler a 4,85 €/kg, l’Edamer a 3,14 €/kg e il Gouda a 3,15 €/kg, stabile per il Cheddar a 3,08 €/kg.

NB: I prezzi pubblicati devono essere considerati solo indicativi di una tendenza di mercato, in quanto miscellanea non solo di prezzi effettivi di vendita, ma anche di prezzi di offerte e/o richieste rilevate sul mercato.

Dopo la consueta tabella dei prezzi settimanale, segue approfondimento sull’Import cinese.

Tab. 12-2021

Import Cina gennaio/febbraio 2021
Nel 2020, i dati sulle importazioni cinesi per gennaio e febbraio sono stati pubblicati cumulativamente e in ritardo a causa dell’epidemia di Covid-19 e non sono stati rivisti fino alla fine dell’anno. Anche nel 2021, i dati di gennaio sono usciti in ritardo ma separati da quelli di febbraio. Secondo le rielaborazioni, le importazioni cinesi del gennaio 2020 sono state inferiori rispetto ai due anni precedenti, mentre quelle di febbraio sono state superiori alla media degli anni precedenti. 
A causa della forte domanda nel 2020, le importazioni cinesi hanno continuato a crescere nei primi due mesi di quest’anno con tassi di crescita di oltre il 20% genn-febbr.’21/genn-febbr.’20. Solo l’import di burro, il butteroil e l’infant formula è calato. Tutti i fornitori hanno beneficiato della forte domanda, soprattutto la UE (+46%).
Dopo due mesi di calo, a inizio anno le importazioni di WMP sono aumentate del 9% genn-febbr.’21/genn-febbr.’20; il principale fornitore è la Nuova Zelanda (96% delle quote).
Il 2020 è stato un anno record per le importazioni di siero di latte, che sono continuate ad aumentare anche nel nuovo anno (+50% genn-febbr.’21/genn-febbr.’20). I principali fornitori sono UE e USA, che insieme detengono il 75% delle quote, seguite dalla Bielorussia (in continua crescita). La Turchia è entrato da poco nel mercato cinese e rappresenta già il 6% delle importazioni.
Le importazioni di SMP nel 2021 sono aumentate del 36% genn-febbr.’21/genn-febbr.’20. Tutti i fornitori ne stanno traendo vantaggio: UE +67% genn-febbr.’21/genn-febbr.’20 (detiene il 21% del mercato) e Stati Uniti addirittura +1971% genn-febbr.’21/genn-febbr.’20.
Anche l’import di formaggio è in continua crescita, +33% genn-febbr.’21/genn-febbr.’20, con la UE che ha più che raddoppiato i volumi spediti in Cina. 

Emanuela Denti & Lorenzo Petrilli
Assocaseari

Author ASSOCASEARI

More posts by ASSOCASEARI

Leave a Reply