IL MERCATO LATTIERO-CASEARIO SETTIMANA 22-28 Maggio 2021

Settimana in Italia influenzata dal mercoledì festivo della prossima settimana, con meno richieste del solito

Latte crudo partito in quarta per poi rallentare verso la fine della settimana, questa l’opinione di chi compra. L‘opinione di chi vende è un mercato in tiro con addirittura aumenti verso la fine della settimana. Alla fine della fiera si parla di prezzi che vanno dallo 0,345 allo 0,365 €/kg partenza. Un po’ di problemi di disponibilità per la crema nazionale di qualità, a causa del minor tenore di grasso nel latte, trattata sempre a bollettino più con prezzi che oscillano tra 2,04 e 2,08 €/kg. franco partenza. Inesistente la domanda del latte scremato che viene indicativamente valutato intorno allo 0,17 €/kg.
Sul mercato estero il latte crudo resta invariatissimo a 0,38 €/kg. Al contrario del latte la crema continua a salire arrivando ad essere offerta tra 2,08 e 2,10 €/kg alla fine però viene trattata a non più di 2,06 €/kg. Anche all’estero il latte scremato ha vita grama e se a inizio settimana qualcuno chiedeva lo 0,21€/kg a fine settimana ti supplicano lo 0,19 €/kg ma però nessuno ne ha bisogno. I suddetti prezzi si intendono franco arrivo Nord Italia con un costo di trasporto che incide tra 5 e 10 €/Ton.

Burro: Non solo i prezzi di Kempten sono i più bassi tra i tre bollettini che esaminiamo, ma aumenta ulteriormente la differenza con l’Olanda. Se il bollettino tedesco è aumentato di € 0,05 sia per il minimo, oggi 4,00 €/kg che per il massimo che sale a 4,05 €/kg. La media tedesca è a 4,25 €/kg. L’Olanda invece sale di € 0,08 portandosi a 4,12 €/kg. Invariata la Francia, sempre per conto suo, che conferma 4,29 €/kg. Questa settimana la media dei tre bollettini è 4,145 €/kg. Le offerte sono a 4,05 €/kg per merce polacca e tra il 4,15 €/kg e il 4,20 €/kg per merce tedesca. Tra ieri e oggi è stato fissato il prezzo del burro impacchettato per il solo mese di giugno per la GDO tedesca che mediamente è intorno a 4,10 €/kg. Un aumento intono ai € 0,20 rispetto al mese di maggio che se da un lato sembra tanto, dall’altro, considerando le offerte per il burro in cartoni e soprattutto considerando il prezzo della crema non copre neanche il prezzo della materia prima.

– I bollettini del latte in polvere hanno fatto segnare un aumento per lo scremato sia in Germania che in Olanda, in Francia addirittura un ribasso. Il latte intero, invece, aumenta il Olanda e resta invariato in Germania e Francia alla fine però sono tra loro allineati. Anche le offerte sono abbastanza stabili malgrado l’asta per l’Algeria però i venditori cominciano a stare molto più attenti ai quantitativi e non vendono più come prima sicuri di non aver problemi di disponibilità.

– I bollettini del siero invariati in Germania, Olanda ma in aumento in Francia.

– Le quotazioni nazionali dei formaggi segnano un solo calo alla Borsa Merci di Verona di due voci del Monte Veronese DOP.
Quotazioni medie UE in aumento per l’Edamer a 3,20 €/kg, in calo per l’Emmentaler a 4,85 €/kg, stabili per il Gouda a 3,20 €/kg e il Cheddar a 3,12 €/kg.

NB: I prezzi pubblicati devono essere considerati solo indicativi di una tendenza di mercato, in quanto miscellanea non solo di prezzi effettivi di vendita, ma anche di prezzi di offerte e/o richieste rilevate sul mercato.

Import Cina Aprile 2021

Le importazioni cinesi hanno continuato a crescere in aprile, nonostante il continuo calo dell’infant formula, con beneficio di tutti i principali fornitori ma soprattutto degli Stati Uniti.
Le importazioni di WMP sono aumentate leggermente ad aprile, guidate dai maggiori volumi provenienti dall’Uruguay. Le spedizioni dalla Nuova Zelanda sono rimaste stabili (94% del totale) mentre quelle australiane sono le uniche ad essere calate.
Le importazioni di SMP hanno continuato a crescere anche ad aprile, con notevoli aumenti di merce proveniente da Australia, Stati Uniti e Bielorussia, mentre le spedizioni da Nuova Zelanda e UE sono diminuite rispettivamente del 2% e del 34%. Nel primo quadrimestre 2021, però, i volumi importati da UE e Nuova Zelanda sono cresciuti, rispettivamente del 12% e del 19%, ma non tanto quanto i fornitori minori.
L’import di siero ha mostrato il tasso di crescita più elevato di tutte le principali materie prime sia su base annua che nel primo quadrimestre vs. lo stesso periodo del 2020, a vantaggio di tutte le regioni fornitrici. Le importazioni dalla Turchia e dalla Bielorussia continuano a salire, rubando lentamente quote di mercato dai due principali fornitori, UE e USA.
Aprile è stato un altro mese importante per le importazioni di formaggio, in aumento da novembre 2020. La Nuova Zelanda rimane il fornitore principale, rappresentando il 62% delle quote di mercato, ma da inizio anno sono raddoppiati i volumi di formaggio UE importato.
L’import di burro è aumentato per il secondo mese consecutivo, portando i volumi del primo quadrimestre 2021 al di sopra dei livelli dello stesso periodo del 2020. La UE e l’Australia sono le principali responsabili di questa crescita. Le importazioni di butteroil hanno mostrato una tendenza diversa, con un’impennata delle importazioni dalla Nuova Zelanda.
Per quanto riguarda i liquidi, le importazioni di latte e panna, dopo un 2020 spettacolare, si preparano per stabilire un nuovo record anche quest’anno.

Emanuela denti & Lorenzo Petrilli
ASSOCASEARI

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