IL MERCATO LATTIERO-CASEARIO SETTIMANA 24 – 30 Aprile 2021

Viva il libero mercato, con ogni Paese con andamenti differenti in base alle produzioni e alle domande interne.

– In Italia, grazie all’aumento della produzione del latte, e purtroppo un mercato al consumo alquanto debole, assistiamo ad un mercato che continua ad offrire il latte crudo intorno a 0,32 €/kg con una domanda leggermente migliore rispetto alle settimane precedenti. La crema nazionale di qualità è addirittura fin troppa con ancora venditori che di solito sono compratori e prezzi di vendita che oscillano tra 1,82 e 1,86 €/kg. Lo scremato tra 0,16 e 0,17 €/kg. I suddetti prezzi si intendono partenza. 
All’estero, il latte crudo resta noiosamente invariato, con le punte massime come al solito della Germania che continua a chiedere 0,38 €/kg. Lo scremato trattato tra 0,17 e 0,18 €/kg malgrado le richieste siano a 0,19 €/kg, e la panna avendo di fronte settimana prossima senza nessuna festività subito si riprende con offerte a 1,86 e 1,88 €/kg. Inutile dire che spot di merce estera che entra in Italia non ce n’è. I suddetti prezzi si intendono franco arrivo Nord Italia. 

– Anche il mercato del burro è divertente, con Kempten che diminuisce il minimo di € 0,05, oggi 3,90 €/kg, e lascia invariato il massimo a 4,05 €/kg, media tedesca 3,975 €/kg. L’Olanda che cala di € 0,07 si porta a 3,92 €/kg e la Francia resta beatamente sugli alti picchi del 4,23 €/kg. La media di questa settimana dei tre bollettini che prendiamo in considerazione è 4,042 €/Kg. 
In un mercato molto calmo, non solo in Italia ma in tutta Europa, i venditori fanno capire di aver voglia di vendere con offerte di burro di centrifuga polacco a 3,90 €/kg trattabili. Non dimentichiamoci però che siamo in un mercato senza stock, di conseguenza basta qualche domanda un po’ più consistente per rendere nervoso quello che oggi è un mercato dormiente. Questa settimana è stato anche deciso il prezzo di riferimento della GDO tedesca che pagherà per il mese di maggio 3,94 €/kg contro una media di 3,80 €/kg dei mesi di marzo e aprile.

– Nel latte in polvere scremato quotazioni in rialzo per la Francia e l’Olanda; in Germania rialza solo quello per per uso zootecnico e resta invariato quello per uso alimentare; resta invariato l’intero su tutti e tre i bollettini.
Questa settimana non vi sono state richieste di aumento però c’è molta rigidità da parte dei venditori che non accettano controproposte sui prezzi da loro indicati. Malgrado sia anche questo un mercato senza stock, il comportamento è opposto rispetto ai venditori di burro.
– Incredibile ma vero, per una volta dopo tante settimane il siero in polvere resta invariato su tutti i bollettini.

– In Italia, nei bollettini dei formaggi si registra un calo per il Grana Padano, su tutte le voci a Brescia e di € 0,10 sullo stagionato 9 mesi a Milano e a Cremona.
Quotazioni medie UE in aumento per l’Emmentaler a 4,86 €/kg, l’Edamer a 3,17 €/kg e il Cheddar a 3,10 €/kg, in calo per il Gouda a 3,12 €/kg.

NB: I prezzi pubblicati devono essere considerati solo indicativi di una tendenza di mercato, in quanto miscellanea non solo di prezzi effettivi di vendita, ma anche di prezzi di offerte e/o richieste rilevate sul mercato.
Dopo la consueta tabella dei prezzi settimanale, segue approfondimento sulla produzione di Americhe e Oceania ed export argentino

Tab. 17-2021

Produzione di latte nelle Americhe e in Oceania
Negli Stati Uniti continua ad aumentare il numero di capi bovini allevati e, di conseguenza, di latte raccolto. A marzo, infatti, è stato raccolto l’1,8% in più di latte rispetto allo stesso mese 2020 e nel primo trimestre il 2,1% in più rispetto allo stesso periodo 2020.
In Oceania situazioni divergenti: mentre la raccolta di latte in Australia a marzo è diminuita (contro un marzo 2020 forte), in Nuova Zelanda il tasso di crescita è del 9,8% mar.’21/mar.’20, il più alto registrato dal 2017. I fattori che favoriscono questo aumento sono le condizioni meteorologiche favorevoli e il prezzo elevato del latte.
Anche in Argentina e in Uruguay la produzione è molto forte, rispettivamente +4,4% e +8,6% mar.’21/mar.’20, probabilmente grazie all’aumento dei prezzi del latte.

Export Argentina primo trimestre 2021
Le esportazioni argentine a marzo hanno segnato frecce verdi per tutti i prodotti lattiero-caseari, aumentando i volumi cumulativi del primo trimestre. Dopo un calo nel mese di febbraio, le spedizioni di WMP sono aumentate del 23% mar.’21/mar.’20, trainate dalla domanda di Algeria e Brasile. Le esportazioni di formaggio e di siero sono state forti nel primo trimestre e segnano entrambe un aumento del 21% genn-mar.’21/genn-mar.’20. I principali importatori di formaggio sono stati Brasile e Cile, mentre di siero è stata la Cina, con volumi più che raddoppiati in 3 mesi:

Emanuela Denti & Lorenzo Petrilli
Assocaseari

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