IL MERCATO LATTIERO-CASEARIO Settimana 26 Marzo – 1 Aprile 2022

Continua a crescere la domanda di latte crudo e di prodotti lattiero caseari, ma non l’offerta. Altra settimana di rialzi.

– Sul mercato europeo, la domanda di latte continua ad essere forte e la disponibilità poca. Il crudo intero questa settimana, pur scendendo di qualche centesimo, è stato scambiato 0,55 €/kg; sempre stabile lo scremato a 0,30 €/kg partenza. Sul mercato nazionale, forte domanda di latte con prezzi ancora in aumento per il crudo che è stato venduto a 0,50-0,51 €/kg partenza. Leggera flessione per lo scremato, trattato tra 0,26 e 0,28 €/kg partenza, dovuta al fatto che molte industrie preferiscono scremare il latte visti la domanda e i prezzi elevati della panna. La raccolta probabilmente ha raggiunto il suo picco stagionale dato che anche questa settimana è rimasta stabile; i titoli, seppur buoni, sono calati leggermente.

– Crema di latte in costante crescita. Sul mercato UE viene trattata in media a 3,65 €/kg consegnata. La panna nazionale di qualità è venduta a 3,50-3,55 €/kg e oltre.

– Questa settimana, il bollettino del burro di Kempten è aumentato di € 0,22 il minimo, oggi 6,95 €/kg, e di € 0,15 il massimo, oggi 7,10 €/kg, media tedesca 7,025 €/kg. L’Olanda cresce di € 0,35 e si porta a 7,10 €/kg, la Francia invece resta invariata a 6,70 €/kg. La media a tre di questa settimana è 6,942 €/kg e quella a due 7,0625 €/kg. La quotazione del burro di centrifuga a Milano aumenta in modo più deciso e aggiungendo di € 0,40 va a 6,85 €/kg.
Quotazioni che stanno ancora inseguendo il mercato reale, dove i prezzi trattati per il burro di centrifuga sono oltre i 7,10 €/kg.

– Ancora in crescita anche i bollettini ufficiali del latte in polvere in tutti e tre i Paesi che teniamo in considerazione, tranne l’intero in Olanda che resta invariato.

– Anche i bollettini del siero mostrano frecce verdi al rialzo, tranne in Francia dove quello per uso zootecnico resta invariato.

– I bollettini nazionali dei formaggi segnano aumenti per il Grana Padano DOP, i semiduri e i molli a Milano, Verona e Cremona, mentre a Mantova crescono sia il Grana Padano che il Parmigiano Reggiano e a Parma le voci massime del Parmigiano Reggiano.
Quotazioni medie europee leggermente in aumento per l’Edamer che sale a 4,29 €/kg e il Gouda a 4,15 €/kg, restano invece invariati il Cheddar a 3,69 €/kg e l’Emmentaler a 5,14 €/kg. La distanza con la realtà di mercato resta grande.

NB: I prezzi pubblicati devono essere considerati solo indicativi di una tendenza di mercato, in quanto miscellanea non solo di prezzi effettivi di vendita, ma anche di prezzi di offerte e/o richieste rilevate sul mercato

Dopo la consueta tabella dei prezzi settimanali, segue approfondimento sull’import/export statunitense.

Import/export UE27+UK gennaio 2022
A gennaio le esportazioni UE27+Regno Unito hanno subito un rallentamento. Continua il calo dell’export di SMP, -15% genn.’22/genn.’21, soprattutto verso la Cina e i Paesi MENA, mentre crescono le spedizioni verso l’Indonesia (+49% genn.’22/genn.’21). Diminuiscono anche le esportazioni di formaggio, -3% genn.’22/genn.’21, soprattutto verso Arabia Saudita e Corea del Sud (rispettivamente -29% e -27% genn.’22/genn.’21). Le spedizioni di Fat Filled Products invece sono aumentate del 17% genn.’22/genn.’21, con incrementi notevoli di quelle verso la Nigeria e gli Emirati Arabi Uniti, rispettivamente +42% e +58% genn.’22/genn.’21.
Anche se si tratta di quantitativi molto bassi, le importazioni di SMP e di lattosio hanno registrato aumenti molto sorprendenti, rispettivamente +125% e + 257% genn.’22/genn.’21. Il lattosio proviene quasi esclusivamente dagli Stati Uniti e da Israele. L’import di SMP norvegese ha segnato un aumento quasi del 600% genn.’22/genn.’21

Emanuela Denti & Lorenzo Petrilli
ASSOCASEARI