IL MERCATO LATTIERO-CASEARIO Settimana 30 Aprile – 6 Maggio 2022

Il mercato sembra cercare un nuovo equilibrio, con produzioni latte che non accennano a cambiare tendenza e domanda generale in rallentamento a prezzi più cauti. Venditori e compratori sono molto combattuti sul da farsi; regna ancora una grande incertezza sull’evoluzione dei prossimi mesi con troppe incognite in gioco.

– Sul mercato europeo, i prezzi del latte crudo scendono in modo deciso, con l’intero tedesco trattato a 0,51 €/kg e lo scremato a 0,23 €/kg partenza; domanda in calo. In arrivo in Italia per la prima volta dopo un anno e mezzo il latte scremato estero. Sul mercato nazionale domanda importante di latte crudo che è stato scambiato a 0,542-0,543 €/kg partenza, scremato trattato a 0,27-0,28 €/kg partenza. Raccolta in leggera flessione, con tassi di grasso e proteine stabili.

– Sul mercato UE, poca offerta e poca domanda di crema di latte tedesca, questa settimana in deciso calo, trattata a 3,42-3,44 €/kg franco arrivo; della merce estera è stata scambiata anche a 3,30 €/kg tra mercoledì e giovedì. In Italia, i compratori di panna nazionale di qualità sono attivi ma cauti, merce scambiata anche sotto i 3,40 €/kg.
– Questa settimana i bollettini ufficiali Europei del burro prendono strade diverse. Kempten lascia invariato il minimo a 7,05 €/kg e diminuisce di € 0,13 il massimo che va a 7,15 €/kg, media tedesca 7,10 €/kg. L’Olanda cala di € 0,05 portandosi a 7,12, la Francia invece aumenta di € 0,14 e va a 7,48 €/kg. La media a tre di questa settimana è 7,233 €/kg e quella a due 7,111 €/kg. La quotazione del burro di centrifuga a Milano resta invariata a 7,12 €/kg.

– I bollettini del latte in polvere questa settimana sono diminuiti in Olanda per lo scremato per uso alimentare e l’intero in Germania. Restano invariati lo scremato per uso zootecnico in Olanda e l’intero in Francia, mentre aumenta lo scremato in Francia.
 Le quotazioni del siero sono calate in Germania e in Olanda, ma sono rimaste invariate in Francia

– Bollettini nazionali dei formaggi in forte aumento per il Grana Padano nelle principali Borse Merci, in leggera crescita per il Parmigiano Reggiano a Modena e a Reggio Emilia, in aumento il Provolone Valpadana a Milano, Verona e Cremona, e i molli a Milano e Verona.
Quotazioni medie europee dei formaggi “commodities” Gouda, Edam etc, tutti ancora sopra i 5,00 €/kg, comprese anche cagliate, mozzarelle in blocco e reibekase.

NB: I prezzi pubblicati devono essere considerati solo indicativi di una tendenza di mercato, in quanto miscellanea non solo di prezzi effettivi di vendita, ma anche di prezzi di offerte e/o richieste rilevate sul mercato.

Dopo la consueta tabella dei prezzi settimanali, segue approfondimento sull’import/export neozelandese e l’import giapponese.

Import/export Nuova Zelanda marzo 2022
Le esportazioni totali della Nuova Zelanda verso il principale mercato, la Cina, sono diminuite quasi del 15% nel primo trimestre in termini di volume rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, che però aveva registrato quantitativi molto elevati. Questo è più evidente per il WMP, -16% genn-mar’22/genn-mar’21, mentre per l’SMP l’aumento dell’export verso Indonesia, Tailandia e Malesia ha compensato il calo verso la Cina (rispettivamente +58%, +117% e +85% genn-mar’22/genn-mar’21) portando le spedizioni totali a +16% genn-mar’22/genn-mar’21. Anche il siero e il burro hanno registrato aumenti, rispettivamente +27% e +9% genn-mar’22/genn-mar’21.
I lockdown che stanno attraversando le principali città cinesi inflenzano la domanda, in particolare nel segmento dell’Ho.re.ca. Nonostante i volumi inferiori di alcuni prodotti, il valore delle esportazioni neozelandesi è aumentato del 30% mar.’22/mar.’21 grazie all’aumento dei prezzi a livello mondiale.
Le importazioni di siero sono diminuite del 54% genn-mar’22/genn-mar’21 a causa di un calo della merce proveniente da UE e Regno Unito. Per quanto riguarda le importazioni di lattosio, gli Stati Uniti hanno superato la UE diventando i principali fornitori.

Import Giappone marzo 2022
Le importazioni di formaggio in Giappone a marzo hanno registrato la più alta crescita su base mensile dallo scorso ottobre, +4% mar.’22/mar.’21. La UE è il primo fornitore, seguita da Australia e Nuova Zelanda. Al contrario, le importazioni di SMP sono calate del 12% mar.’22/mar.’21, facendo così del marzo 2022 il mese più più debole mai registrato.

Emanuela Denti & Lorenzo Petrilli
ASSOCASEARI

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