IL MERCATO LATTIERO-CASEARIO SETTIMANA 4-10 DICEMBRE 2020

IL MERCATO LATTIERO-CASEARIO DI QUESTA SETTIMANA

La prossima sarà l’ultima settimana piena dell’anno, dopo di che ne avremo due del 2020 e la prima del 2021 che saranno monche.  In effetti su settimana prossima vi sono stati acquisti a tutto spiano e con prezzi non ancora da saldo come quelli che si sentono sulla settimana a venire. 

–  Sul mercato nazionale, latte crudo trattato tra 0,35-0,36 €/kg arrivo; lo scremato ancora attorno a 0,21 €/kg arrivo e la crema nazionale di qualità a bollettino. 
Sui mercati esteri, il latte crudo offerto tra 0,34 e 0,36 €/kg arrivo a seconda dell’origine, latte scremato sotto lo 0,20 €/kg arrivo e la crema che mercoledì mattina veniva offerta a 1,65 €/kg, nel pomeriggio della stessa giornata veniva trattata tra 1,60 e 1,62 €/kg. Non ci soffermeremo sulle offerte delle settimane 52, 53 e 1 perchè se ne sentono di tutti i colori. Purtroppo anche sul mercato interno si ventilano già dei prezzi tutt’altro che piacevoli. 

– Invariati i bollettini del burro olandese e francese, entrambi a 3,30 €/kg, diminuito di € 0,05 il minimo di Kemten, oggi 3,25 €/kg, e di € 0,10 il massimo, oggi 3,40 €/kg. Il prezzo medio dei tre Paesi che prendiamo in considerazione oggi è 3,308 €/kg. 
A parte qualche rara offerta di burro di siero intorno a 3,10 €/kg, restano invece al di sopra dei bollettini le offerte di burro congelato di crema  pastorizzata che restano sempre intorno a 3,45 €/kg. Diverse previsioni del mercato per gennaio, dove gli stranieri sono convinti che vi saranno aumenti perchè ancora il grosso delle coperture per gennaio non è stato fatto, gli italiani al contrario sono dell’idea che il burro sia destinato a calare.

– Bollettini del latte in polvere in aumento in Olanda e Germania, tranne l’intero tedesco che è rimasto invariato; stabili invece in Francia.
Continua il gioco di forza dei venditori che continuano a chiedere aumenti ben più sostanziosi di quelli di cui poi si accontentano. Latte tedesco di buona qualità, trattato sempre intorno a 2.300 €/ton. Inutile dire che tutti i venditori sono convinti che i prezzi debbano aumentare, magari di poco ma comunque in aumento.

– Come al solito, sui bollettini del siero in polvere regna il caos, con Germania e Olanda che aumentano e la Francia che addirittura diminuisce.  

– Ancora in aumento le quotazioni dei formaggi duri nazionali DOP nelle Borse Merci italiane.
Quotazioni medie europee stabili per l’Edamer a 3,15 €/kg, in aumento per l’Emmentaler a 4,80 €/kg e il Gouda a 3,19 €/kg, in calo per il Cheddar a 3,09 €/kg.

Dopo la consueta tabella dei prezzi settimanale, segue approfondimento sull’import/export degli Stati Uniti.

Week 50Week 49Week 48Week 47
BURRO (D)3,25 – 3,403,30 – 3,503,30 – 3,503,35 – 3,50
BURRO IMPACCHETTATO 250 GR (D)3,80 – 4,003,80 – 4,003,80 – 4,003,80 – 4,00
BURRO (F)3,303,303,323,32
BURRO (NL)3,303,303,303,30
SMP USO ALIMENTARE (D)2170 – 22902140 – 22602140 – 22402130 – 2230
SMP USO ALIMENTARE (F)2160216021602160
SMP USO ALIMENTARE (NL)2170215021402130
SMP USO ZOOTECNICO (D)2060 – 20802050 – 20702050 – 20702030 – 2050
SMP USO ZOOTECNICO (NL)2080207020702060
WMP (D)2730 – 28302730 – 28302730 – 28302700 – 2800
WMP (F)2660266026602700
WMP (NL)2760275027402720
SIERO IN POLVERE USO ALIMENTARE (D)820-860800-840800-840780-840
SIERO IN POLVERE USO ZOOTECNICO (D)750-770740-760720-740700-720
SIERO IN POLVERE USO ZOOTECNICO (F)720730730700
SIERO IN POLVERE USO ZOOTECNICO (NL)760750740730

Import/export Stati Uniti
Nonostante un calo per il formaggio, l’AMF e il lattosio, le esportazioni statunitensi sono state forti sia a ottobre che nei primi dieci mesi del 2020, con le polveri di latte e di siero in continua crescita. Dopo cinque mesi di aumento, in ottobre le esportazioni di formaggio sono diminuite a causa delle minori spedizioni verso il Messico, mentre sono aumentate quelle verso la Corea del Sud e il Giappone. Dopo un calo a settembre, l’export di SMP si è ripreso grazie ai volumi impressionanti spediti verso le Filippine e la Cina. Le esportazioni di siero di latte sono in continua crescita in seguito alla ripresa della domanda cinese (+116% genn-ott’20/genn-ott’19).
In ottobre, le importazioni statunitensi sono diminuite nuovamente a due cifre. Fortemente colpita è la UE, -29% ott’20/ott.’19. Da notare che nel settembre/ottobre 2019 le importazioni di formaggio erano state particolarmente forti in vista della prossima applicazione della tariffa aggiuntiva del 25%.

Emanuela Denti e Lorenzo Petrilli 
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