IL MERCATO LATTIERO-CASEARIO SETTIMANA 4 – 10 SETTEMBRE 2020

By 11 settembre 2020Dairy, lattierocaseari, Mercato

IL MERCATO LATTIERO-CASEARIO DI QUESTA SETTIMANA

Sul mercato nazionale sembrano essere sempre latitanti i consumi. Il latte crudo sempre con valori che oscillano tra il 35 e il 36 con poca domanda rispetto ai quantitativi disponibili. Scarsa, se non nulla l’offerta di crema nazionale di qualità e lì la domanda, forse anche data la scarsità di merce, ci potrebbe essere. Diventa però difficile dare una quotazione vista la poca merce trattata, possiamo però dire sicuramente che si tratta a bollettino +. Oltretutto con lo scremato tra i 20 e i 21 manca l’interesse a scremare latte. 

Sui mercati esteri la domanda sembra essere un po’ diminuita anche se la crema tedesca continua a essere trattata tra i 186 e i 189. Si possono invece spuntare prezzi più interessanti per la crema spagnola che da mercoledì pomeriggio viene offerta da destra e manca. Il latte crudo tedesco viene offerto a 38 ma da altre origini si può ottenere anche il 36. Lo scremato anche all’estero debole come sul mercato interno.

–          Il burro a Kempten dopo il leggero aumento dI settimana scorsa questa settimana resta invariato con il minimo a 3,45 €/kg  e il massimo a 3,50 €/kg . Anche la Francia resta invariata a 3,40 €/kg  da ormai tante settimane. L’Olanda invece è aumentata di 2 centesimi portandosi a 3,40 €/kg. La media dei tre bollettini è 3,425 €/kg .

Con questi prezzi della crema è quasi impossibile trovare merce fresca e l’offerta di burro congelato intorno a 3,55 €/kg .

–          Sul latte in polvere per uso alimentare Kempten diminuisce le quotazioni che invece aumentano per il latte in polvere per uso zootecnico. Olanda e Francia le aumentano entrambe.                         

Sul libero mercato vi sono offerte da latterie solitamente piuttosto esose a prezzi intorno a € 3.350/Ton invece per merce di qualche mese a € 3.270/Ton. Sia che si cerchi merce fresca o merce di qualche mese non vi sono assolutamente problemi di disponibilità.

–          Il siero in polvere beatamente invariato sui tre bollettini esteri presi in considerazione.

–          Anche questa settimana ha fatto registrare aumenti per le quotazioni nei formaggi duri Dop nelle principali Borse Merci nel Nord Italia restano ancora invariati i molli. 

Le quotazioni ufficiali medie europee fanno segnare un invariato per Cheddar a 2,96 €/kg in ribasso Edamer ed Emmentaler rispettivamente 3,06 €/kg e 4,76 €/kg in aumento il Gouda a 3,15 €/kg.

Dopo la consueta tabella dei prezzi settimanale, segue approfondimento sull’import/export Australia    

  Week 37 Week 36 Week 35 Week 34
BURRO (D) 3,45 – 3,50 3,45 – 3,50 3,40 – 3,45 3,40 – 3,45
BURRO (F) 3,40 3,40 3,40 3,40
BURRO (NL) 3,40 3,38 3,35 3,33
SMP USO ALIMENTARE (D) 2100 – 2250 2120 – 2280 2060 – 2260 2000 – 2200
SMP USO ALIMENTARE (F) 2120 2100 2100 2040
SMP USO ALIMENTARE (NL) 2120 2100 2050 2050
SMP USO ZOOTECNICO (D) 1990 – 2020 1970 – 2000 1940 – 1970 1900 – 1940
SMP USO ZOOTECNICO (NL) 2050 2030 1970 1950
WMP (D) 2750 – 2850 2750 – 2850 2730 – 2830 2730 – 2830
WMP (F) 2780 2780 2780 2780
WMP (NL) 2700 2700 2700 2720
SIERO IN POLVERE USO ALIMENTARE (D) 800-860 800-860 780-860 770-860
SIERO IN POLVERE USO ZOOTECNICO (D) 670-690 670-690 650-670 640-660
SIERO IN POLVERE USO ZOOTECNICO (F) 700 700 700 700
SIERO IN POLVERE USO ZOOTECNICO (NL) 690 690 670 660

Import/export Australia

Le esportazioni australiane sono diminuite per molte commodities a luglio, primo mese della nuova stagione, il che non ha migliorato il quadro già deprimente di inizio anno.

Nonostante la forte domanda da parte del sud-est asiatico, le esportazioni di formaggio sono diminuite del 6% lug.’20/lug.’19 (-3% genn-lug.’20/genn-lug.’19), a causa delle minori spedizioni verso le principali destinazioni, cioè Giappone e Cina. Dopo tre mesi di ripresa, l’SMP è calato del 14% lug.’20/lug.’19 (-11%  genn-lug.’20/genn-lug.’19), soprattutto in seguito ad una diminuzione della domanda cinese. Le esportazioni di WMP hanno continuato a calare a luglio, mentre il siero di latte ha registrato un aumento impressionante del 51%, migliorando il quadro del 2020 che è al di sopra dei livelli del 2019. Il burro è aumentato per il secondo mese consecutivo, ma i volumi totali esportati nel 2020 sono ancora inferiori del 42% rispetto al 2019.

Per quanto riguarda le importazioni australiane, il formaggio è diminuito del 9% lug.’20/lug.’19, ma i volumi complessivi dei primi sette mesi dell’anno sono simili a quelli dello stesso periodo del 2019; il 24% della merce è di origine UE. Le importazioni di burro sono diminuite del 31% lug.’20/lug.’19.

Paola Masci e Lorenzo Petrilli 
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