IL MERCATO LATTIERO-CASEARIO Settimana 5-11 Marzo 2022

La scalata dei prezzi delle commodities lattiero-casearie non si arresta, così come continuano a crescere quelli di mangimi ed energia. Considerata l’incertezza della situazione geopolitica mondiale, l’uscita del tunnel sembra sempre più lontana…

– Sul mercato europeo, latte crudo tedesco trattato a 0,52-0,53 €/kg, scremato tedesco a 0,30 €/kg partenza. Scambi buoni sul mercato nazionale, con latte crudo trattato a 0,47-0,48 €/kg e lo scremato leggermente sotto alla settimana scorsa. Raccolta stabile a causa delle temperature più rigide degli ultimi giorni e titoli buoni.

– Sul mercato UE, crema di latte in forte rialzo trattata a 3,04 €/kg consegnata. Anche questa settimana buona domanda di crema nazionale di qualità che viene scambiata sopra al bollettino.

– Anche questa settimana i bollettini del burro di Kempten sono aumentati e aggiungendo € 0,03 sul minimo e € 0,13 sul massimo si portano a 6,05-6,20, €/kg, media tedesca 6,125 €/kg. Aumenta anche la quotazione olandese che con +€0,12 si porta a 6,15 €/kg. Resta invariata la Francia a 6,455 €/kg. La media a tre di questa settimana è 6,243 €/kg, quella a due 6,138 €/kg. A Milano la quotazione del burro di centrifuga cresce per la terza settimana consecutiva di € 0,05 e arrotonda a 6,00 €/kg.
Mentre nelle settimane scorse i bollettini sono sempre stati vicini alla realtà di mercato, segnaliamo questa settimana un’impennata nelle quotazioni, rilevate solo in piccola parte dai bollettini ufficiali

– Non si arresta la corsa dei bollettini del latte in polvere, sia intero che scremato, che aumentano in tutti e tre i Paesi che teniamo in considerazione.

– Questa settimana aumentano le quotazioni del siero, sia per l’uso alimentare che zootecnico, in Germania mentre restano invariate in in Francia e Olanda.

– Le quotazioni nazionali dei formaggi sono aumentate per il Parmigiano Reggiano meno stagionato a Milano, Modena, Reggio Emilia, il Grana Padano a Milano (tranne il Riserva), Verona, Cremona e Mantova (solo le due voci delle stagionature più brevi), il Pecorino Romano a Milano, il Provolone generico a Cremona e il Monte Veronese DOP a Verona.
Non si capisce l’inversione di tendenza per le quotazioni medie europee, con il Gouda che scende 4,11 €/kg, l’Edamer a 4,27 €/kg e l’Emmentaler a 4,97 €/kg, visto che i bollettini restano ancora inferiori alle quotazioni reali. Solo il Cheddar sale a 3,69 €/kg, anche lui nel al di sotto delle contrattazioni reali.

NB: I prezzi pubblicati devono essere considerati solo indicativi di una tendenza di mercato, in quanto miscellanea non solo di prezzi effettivi di vendita, ma anche di prezzi di offerte e/o richieste rilevate sul mercato.

Dopo la consueta tabella dei prezzi settimanali, segue approfondimento sull’import/export australiano e sull’import brasiliano.

Import/export Australia gennaio 2022
Forte aumento delle esportazioni dei principali prodotti lattiero-caseari a gennaio. Rispetto allo stesso mese dell’anno scorso, l’Australia ha spedito più formaggio in Cina, Malesia, Giappone e Corea del Sud. L’aumento dell’export di butteroil del 408% genn.’22/genn.’21 è dovuto ad un volume molto basso nel gennaio 2021; i principali acquirenti sono Thailandia, Messico e Kuwait. Le spedizioni di SMP sono cresciute del 71% genn.’22/genn.’21 grazie soprattutto al balzo della domanda cinese (+225% genn.’22/genn.’21).
Per quanto riguarda le importazioni, si registra un calo su tutti i prodotti e le polveri sono scese a volumi inferiori dalla Nuova Zelanda.

Import Brasile febbraio 2022
A febbraio le importazioni in Brasile sono calate notevolmente. Il WMP proviene unicamente dai Paesi limitrofi e il calo più drastico si è registrato per la merce uruguayana, -87% febbr.’22/febbr.’21, che ha trovato un nuovo sbocco in Cina. Anche i volumi di SMP importato sono diminuiti significativamente, soprattutto quelli di origine argentina.

Emanuela Denti & Lorenzo Petrilli
ASSOCASEARI