IL MERCATO LATTIERO-CASEARIO SETTIMANA 6-12 NOVEMBRE 2020

By 13 novembre 2020lattierocaseari, Mercato

IL MERCATO LATTIERO-CASEARIO DI QUESTA SETTIMANA


– Mentre le Regioni italiane cambiano i colori, il mercato resta caratterizzato dal lockdown più o meno rigido e dalle richieste della grande distribuzione. Alte le richieste di latte crudo che finalmente si sta svegliando dal suo torpore e si avvicina a 0,37 €/kg; vi sono poi da aggiungere i premi perchè a detta di tutti è un latte di notevole qualità ricco in grassi e proteine. Altissime le richieste di scremato, difficile da trovarsi in quantità sufficienti sul mercato nazionale e che comunque viene venduto intorno a 0,23 €/kg e oltre partenza. Meno brillante la crema nazionale di qualità con poca domanda e vendite a prezzi inferiori rispetto a settimana scorsa. 
Sul mercato estero, il latte crudo oscilla tra  0,40 e 0,44 €/kg reso Nord Italia a seconda dell’origine  la crema offerta martedì a 1,64 €/kg e poi arrivata mercoledì con richieste addirittura a 1,67 €/kg; viene più che altro considerato un rimbalzo tecnico dopo il grosso calo delle settimane precedenti.  Splende lo scremato con richieste che a seconda del Paese di origine variano tra 0,25 e 0,27 €/kg arrivo. 

– Bollettini del burro più che mai piatti, con la Germania che resta invariata, 3,35 €/kg il minimo e 3,55 €/kg il massimo, la Francia resta invariata a 3,32 €/kg e l’Olanda cala di € 0,02 portandosi a 3,30 €/kg. Il prezzo medio dei tre Paesi che prendiamo in considerazione questa settimana è 3,357 €/kg. 
Quello che si sta un po’ smuovendo è invece il mercato, con offerte di burro congelato di centrifuga intorno a 3,35 €/kg franco arrivo e burro di siero intorno a 3,10 €/kg. Manca però l’entusiasmo sia da parte dei venditori che dei compratori.

– I listini del latte in polvere sembrano invece andare peggio di quelli del burro. La Germania ribassa l’intero e quello scremato per uso zootecnico, e lascia invariato lo scremato per uso alimentare; l’Olanda diminuisce lo scremato e tiene invariato l’intero; la Francia diminuisce quello per uso alimentare e aumenta l’intero. Pregasi notare che sull’intero i tre bollettini hanno tutti andamenti diversi tra loro.
Sul mercato le parole dei venditori vengono contraddette dai fatti, con qualcuno che dice che ci sono richieste sul mercato mondiale poi però accenna diminuzione dando le offerte tra gennaio e marzo. Ma mai si è visto un mercato così incerto; se negli anni precedenti normalmente gran parte dei compratori avevano già coperto il loro fabbisogno fino a giugno dell’anno successivo, oggi è difficile vedere clienti con contratti che vadano oltre il mese. 

– Bollettini del siero in polvere in ribasso in Olanda, stabili in Germania e molto insicura la Francia che questa settimana scende, la scorsa era aumentata e due settimane fa era diminuita. 

– In Italia, le quotazioni segnano ancora aumenti sui formaggi duri nazionali DOP. 
Quotazioni medie UE in aumento per il Cheddar a 3,08 €/kg, il Gouda a 3,19 €/kg e l’Emmentaler a 5,13 €/kg, in calo per l’Edamer a 3,11 €/kg.

Dopo la consueta tabelladei prezzi settimanale, segue approfondimento sull’import/export degli Stati Uniti e dell’Australia.

Week 46Week 45Week 44Week 43
BURRO (D)3,35 – 3,553,35 – 3,553,40 – 3,553,40 – 3,55
BURRO IMPACCHETTATO 250 GR (D)3,80 – 4,003,80 – 4,003,60 – 3,803,60 – 3,80
BURRO (F)3,323,323,383,38
BURRO (NL)3,303,323,353,35
SMP USO ALIMENTARE (D)2100 – 22502100 – 22502170 – 22902150 – 2270
SMP USO ALIMENTARE (F)2170223021902200
SMP USO ALIMENTARE (NL)2130215021702200
SMP USO ZOOTECNICO (D)2020 – 20402030 – 20502060 – 20802060 – 2080
SMP USO ZOOTECNICO (NL)2040207020902090
WMP (D)2700 – 28002720 – 28302770 – 28802770 – 2870
WMP (F)2700268026802780
WMP (NL)2710271027102680
SIERO IN POLVERE USO ALIMENTARE (D)780-840780-840770-830780-840
SIERO IN POLVERE USO ZOOTECNICO (D)680-700680-700690-710690-710
SIERO IN POLVERE USO ZOOTECNICO (F)690700680690
SIERO IN POLVERE USO ZOOTECNICO (NL)710720720720

Import/export Stati Uniti
Le esportazioni statunitensi di prodotti lattiero-caseari hanno registrato performance differenti a settembre, ma il quadro generale resta buono tranne che per le materie grasse, non solo per il mese ma anche per il 2020. Crescono le esportazioni di formaggio e, in modo più deciso, quelle di siero di latte. L’export di SMP, invece, è negativo rispetto a quello del settembre 2019 soprattutto a causa del calo della domanda messicana non completamente compensata da quella del Sud-Est Asiatico. 
Le importazioni di formaggio e burro sono in continuo calo.

Import/export Australia
Le esportazioni australiane a settembre sono aumentate, tranne che per il formaggio, mentre quelle del 2020 sono relativamente stabili, con l’SMP in aumento e il formaggio in calo. 
Le importazioni di formaggio sono diminuite nel 2020, nonostante l’aumento di settembre, mentre quelle di burro, proveniente principalmente dalla Nuova Zelanda, stanno per raggiungere il massimo storico.

Emanuela Denti e Lorenzo Petrilli 
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