IL MERCATO LATTIERO-CASEARIO SETTIMANA 9-15 MAGGIO 2020

IL MERCATO LATTIERO-CASEARIO DI QUESTA SETTIMANA

– Belle queste settimane dove, grazie alle riaperture e al ritorno ad un primo timido acquisto da parte dei distributori di food, sembra possa esserci un po’ di ripresa, anche se parlare di cambio di rotta è presto e probabilmente, siamo ancora ben distanti da un “cambio di marcia”. Comunque, grazie a questo, in Italia i prezzi del latte crudo continuano a risalire, arrivando a punte persino di 0,34 €/kg. Lo scremato addirittura introvabile sotto i 0,20 €/kg e la panna nazionale di qualità che in alcuni casi arriva a superare di qualche punto l’1,40 €/kg. Suddetti prezzi si intendono partenza.
Anche il mercato estero approfitta di questo momento. Il crudo impossibile trovarlo sotto 0,32 €/kg, lo scremato intorno a 0,19 €/kg se non oltre e con la panna che, oltre a godere delle riaperture, trae beneficio anche dalle richieste per lo stoccaggio privato di burro, mercoledì veniva offerta a 1,40 €/kg consegnato mentre già giovedì parlavano di 1,40 €/partenza. Suddetti prezzi si intendono consegnato Nord Italia. 

– Bello vedere i segni + sui bollettini del burro! Peccato che siano lontanissimi dalla realtà dove il + è molto più marcato. Kempten sale di € 0,10 sia sul minimo, oggi 2,75 €/kg, che sul massimo, oggi 2,85 €/kg. Anche la Francia sale di € 0,10 e si porta a 2,80 €/kg, che è esattamente il prezzo medio tedesco. L’Olanda sempre più cauta sale di € 0,04 e si porta 2,65 €/kg.  La media di questi tre bollettini oggi è 2,75 €/kg.
Il mercato reale non c’è più, nessuno ha più burro perchè tutti sono impegnati a stoccarlo, con quotazioni che ormai superano abbondantemente i 3,00 €/kg.
Lo stoccaggio privato ha realizzato nei primi quattro giorni domande per oltre 15.000 Tons. L’Olanda da sola rasenta le 6.000 Tons e l’Irlanda supera le 5.500 Tons; segue la Germania con poco meno di 1.400 Tons, il Belgio con 1.200 Tons circa e la Lituania con poco meno di 1.000 Tons e qualche centinaio l’UK (ma non era uscita dalla UE?).

– In Francia e Olanda rialzi sia per il latte in polvere scremato che per quello intero. In Germania lo scremato è in aumento ma l’intero è in calo.
Anche qui il mercato è molto più repentino rispetto ai bollettini con richieste da parte della Germania sempre superiori a 2.100 €/Ton.
Lo stoccaggio privato del latte scremato in polvere è il meno euforico dei tre, con nei primi quattro giorni solo 1.200 Tons tutte tedesche.
Sia per quanto riguarda il burro che la polvere, univoche le sensazioni di chi lavora sul mercato dove, forse solo per far salire i prezzi forse perchè ne sono convinti, tutti gli operatori vedono rialzi contando sulla ripresa della domanda interna così come sull’export. Tra coloro che analizzano il mercato, invece, pareri completamente discordi.

 Siero in polvere in rialzo in Olanda, in Germania solo quello per uso zootecnico ma resta invariato quello per l’alimentare; in Francia invece restano inviarti sia l’uno che l’altro.

– Quotazioni medie dei bollettini europei dei formaggi in calo per il Gouda a 3,21 €/kg e l’Edamer a 3,13 €/kg, in aumento per il Cheddar a 3,04 €/kg e l’Emmentaler a 5,14 €/kg.
In Italia, questa settimana sono calate le quotazioni del Grana Padano e del Parmigiano Reggiano nelle principali Borse Merci, il Mascarpone a Milano e il Monte Veronese a Verona.
Nei primi quattro giorni di stoccaggio privato, presentate domande per circa 24.000 Tons, di cui 12.654 Tons solo per l’Italia che ha così esaurito il quantitativo a disposizione.  Hanno terminato i quantitativi anche la UK con 4.500 Tons e l’Irlanda con circa 2.200 Tons.

Dopo la consueta tabella dei prezzi settimanale, segue approfondimento partendo da uno studio de L’Economist.

Week 20Week 19Week 18Week 17
BURRO (D)2,75 – 2,852,65 – 2,752,60 – 2,702,50 – 2,70
BURRO (F)2,802,702,662,60
BURRO (NL)2,652,612,572,57
SMP USO ALIMENTARE (D)1920 – 20601900 – 20501880 – 20501840 – 2020
SMP USO ALIMENTARE (F)1930187019101870
SMP USO ALIMENTARE (NL)1980190019001880
SMP USO ZOOTECNICO (D)1810 – 18301780 – 18001760 – 17801740 – 1780
SMP USO ZOOTECNICO (NL)1850180017801780
WMP (D)2530 – 26702550 – 26902600 – 27502630 – 2750
WMP (F)2570248026102670
WMP (NL)2580255025502550
SIERO IN POLVERE USO ALIMENTARE (D)860-890860-890860-890840-890
SIERO IN POLVERE USO ZOOTECNICO (D)680-720680-700660-690660-690
SIERO IN POLVERE USO ZOOTECNICO (F)700700680650
SIERO IN POLVERE USO ZOOTECNICO (NL)720710700700

Ci sembra interessante riportare uno studio fatto dall’Economist. Questa impresa, definita dall’Economist “Il miracolo del cibo”, è frutto dalla capacità di adattamento dell’immensa filiera alimentare globale che vale 8 trilioni di dollari. La catena di montaggio dai campi alle forchette vale il 10% del Pil planetario e dà lavoro a 1,5 miliardi di persone. Dal 1970, è riuscita a triplicare l’offerta di cibo mentre l’umanità è raddoppiata fino agli attuali 7,7 miliardi di persone. Se nel 1970 la percentuale di popolazione che aveva poco da mangiare era del 36%, oggi è all’11%, con mais e carne di manzo che in termini reali costano meno di 50 anni fa.
Lo studio dell’Economist è seguito da Antonio Pascale che su Il Foglio ci fa presente con l’articolo “La Campagna d’Italia” che una delle sfide è quella di aumentare la produttività riducendo l’impatto ambientale per poter fornire il 50% di cibo in più che servirà tra 30 anni senza divorare il pianeta. Sfida che ha portato a considerare che l’impatto dell’agricoltura, sia a livello di inquinamento che a livello di sfruttamento delle risorse come l’acqua, sia molto diminuito negli ultimi 50 anni. Purtroppo, il suddetto Antonio Pascale fa notare che l’immaginario collettivo soffre di vecchi pregiudizi e che nei programmi televisivi vince ancora l’idea che l’agricoltura moderna inquina. Si arriva, infatti, al punto che se chiedessimo alla gente se preferisce un dentista di 50 anni fa o uno di oggi, tutti direbbero quello di oggi, mentre invece se chiediamo se preferisce il cibo prodotto da un contadino di 50 anni fa o da uno di oggi tutti direbbero da quello di 50 anni fa.

Emanuela Denti e Lorenzo Petrilli ASSOCASEARI

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