MERCATO LATTIERO-CASEARIO: ANALISI DI ASSOCASEARI – SETTIMANA 4-11 GENNAIO 2019

IL MERCATO LATTIERO-CASEARIO: SETTIMANA 4-11 GENNAIO 2019

– Buongiorno e buona continuazione d’anno!

Cominciamo l’anno dimenticandoci di quelle che erano le consuetudini. Eravamo abituati a mercati che erano in salita a dicembre e in calo con l’apertura dei primi mesi dell’anno. Non sembra essere più così. In dicembre abbiamo avuto una diminuzione dei prezzi, sia nel burro che nella crema, che invece oggi sono in aumento.

Crema estera offerta tra 2,15 e 2,20 €/kg franco arrivo Nord Italia. Latte crudo offerto a 0,38 €/kg e latte scremato trattato mercoledì a 0,22 €/kg ma oggi sembra sia possibile chiudere anche a prezzi inferiori a 0,20 €/kg.

Ben diverse le cose sul mercato nazionale dove il latte crudo viene trattato a 0,425 €/kg e la crema intorno ai 2,00 €/kg. E dire che erano mesi e mesi che la crema nazionale valeva sempre tra 0,10-0,15 €/kg in più di quella estera.

– Le quotazioni ufficiali del burro devono seguire pedissequamente il mercato o possono stare ferme ad aspettare? Kempten è da più di un mese che quota 4,30 €/kg il prezzo minimo e 4,60 €/kg il massimo, confermandoli anche questo mercoledì dopo due settimane di chiusura; incredibile, i tedeschi fanno più vacanza degli italiani. Il bollettino olandese è continuato a calare per tutto il mese di dicembre, rimanendo poi invariato le settimane festive confermando 4,14 €/kg. Questa settimana, invece, è aumentato di € 0,14 portandosi a 4.28 €/kg cioè quasi al livello minimo di Kempten. Il bollettino francese, dopo aver fatto il pazzerello nei mesi di novembre e di dicembre, ha aperto l’anno portandosi, con un aumento di € 0,15, a  4,30 €/kg, che è stato confermato anche questa settimana. Oggi abbiamo quindi i tre bollettini allineati, anche se il tedesco solo nel minimo.

Il mercato reale parla di offerte tra i 4,40 e i 4,45 €/kg ma a vedere la borsa dei future le intenzioni sembrano bellicose assai.

– Sul bollettino tedesco e olandese, quotazioni del latte in polvere in aumento, su quello francese invariate.

Non venendo contro alla tradizione per cui i bollettini sono sempre in ritardo rispetto al mercato, le quotazioni ufficiali sono molto inferiori rispetto alle offerte di mercato che per quasi tutti i prodotti sono superiori ai 2.050-2.100 €/Tons, anche spinti dalla forte richiesta del mercato mondiale.

La prima aggiudicazione di vendita di merce all’intervento dell’anno ha dato grosse soddisfazioni alla Commissione. Disponibili circa 102.600 Tons, richieste per 120.000 Tonscirca. Le richieste oscillavano tra i 1.282 e i 1.676 €/Tons. Accettate richieste per 80.242 Tons a un prezzo minimo di 1.554 €/Tons, in notevole aumento rispetto all’ultimo di dicembre che era 1.451 €/Tons. A questo punto, restano giacenti all’intervento ancora 22.000 Tons circa da aggiudicare, forse nella prossima asta che dovrebbe tenersi il 22 gennaio.

– Bollettini del siero in polvere in aumento quello per uso zootecnico sia sul mercato olandese che sul tedesco, invariato su quello francese dove però era aumentato la settimana scorsa. Quello per uso alimentare invariato in Germania.

– Non quotati i bollettini europei dei formaggi nell’ultima settimana, mentre nelle precedenti sono, in generale, lievemente calati tranne l’Emmentaler.

In Italia, continua l’aumento delle quotazioni del Parmigiano Reggiano e del Grana Padano nei principali bollettini del Nord Italia.

 

 

Week 2 Week 1 Week 51 Week 50
BURRO (D) 4,30 – 4,60 n.q. n.q. 4,30 – 4,60
BURRO (F) 4,30 4,30 4,15 4,275
BURRO (NL) 4,28 4,14 4,14 4,14
SMP USO ALIMENTARE (D) 1780 – 1880 n.q. n.q. 1730 – 1830
SMP USO ALIMENTARE (F) 1830 1830 1800 1740
SMP USO ALIMENTARE (NL) 1830 1790 1730 1730
SMP USO ZOOTECNICO (D) 1550 – 1600 n.q. n.q. 1500 – 1550
SMP USO ZOOTECNICO (NL) 1580 1550 1510 1510
WMP (D) 2700 – 2800 n.q. n.q. 2670 – 2770
WMP (F) 2700 2800 2800 2700
WMP (NL) 2770 2730 2730 2730
SIERO IN POLVERE USO ALIMENTARE (D) 890 n.q. n.q. 890
SIERO IN POLVERE USO ZOOTECNICO (D) 790 n.q. n.q. 770
SIERO IN POLVERE USO ZOOTECNICO (F) 780 780 770 790
SIERO IN POLVERE USO ZOOTECNICO (NL) 800 790 780 780

 

Import Cina

La Cina ha finalmente pubblicato i suoi dati semi-ufficiali sul commercio da aprile a novembre 2018.

L’economia cinese sta crescendo considerevolmente ma ha registrato un rallentamento. Il mercato lattiero-caseario cinese dovrebbe crescere significativamente grazie all’aumento della domanda di prodotti premium. Le importazioni di novembre sono state ancora molto forti per la maggior parte dei prodotti.

Le importazioni del WMP sono aumentate notevolmente, +29,3% nov.’18/nov.’17 e +6,4% genn-nov 2018/genn-nov 2017. Nel 2018, la Cina ha acquistato la maggior parte del  prodotto dalla Nuova Zelanda (89,7%), dall’Australia (2,7%) e dalla Bielorussia (1,6%).

Anche l’import di latte scremato in polvere è aumentato considerevolmente, +68,9% nov.’18/nov.’17 e +10,5%  genn-nov 2018/genn-nov 2017.

A novembre, le importazioni di prodotti a valore aggiunto come il formaggio e il burro sono aumentate rispettivamente del 12,3% e del 42,5% rispetto al novembre 2017. Sebbene le importazioni di formaggio da gennaio a novembre 2018 fossero per la prima volta in 8 anni in calo, -3,3% rispetto allo stesso periodo 2017, quelle di burro sono aumentate ben del 38%. I quantitativi sono ancora bassi, ma molti consumatori cinesi iniziano a scoprire questi prodotti.

Le importazioni di siero di latte continuano a risentire della guerra commerciale in corso tra Stati Uniti e Cina e della tariffa del 25% che il Paese asiatico applica al prodotto statunitense. Infatti, a novembre in generale sono diminuite del 3,1% su base annua mentre tra gennaio e novembre sono aumentate del 6,4% rispetto allo stesso periodo 2017. Le esportazioni statunitensi di siero in polvere verso la Cina sono diminuite 47% nov.’18/nov.’17 e del 6,4% genn-nov 2018/genn-nov 2017. Nel 2018, le principali origini del prodotto importato dai cinesi sono state Stati Uniti (48,2%), Francia (11,6%) e Paesi Bassi (8,8%).

Nel 2018, le importazioni di infant forumla sono aumentate in modo piuttosto marcato, ma sono diminuite a novembre, -10,6% rispetto al novembre 2017.

Le altre importazioni cinesi nov.’18/nov.’17 sono state: crema +16,5% , butteroil -43,5%, lattosio +9,8%, latte liquido +0,5%

 

Emanuela Denti e Lorenzo Petrilli

ASSOCASEARI