ON LINE MARKET PLACE: PER MODERNIZZARE I MERCATI AGRO ALIMENTARI

IL MONDO DEL TRADE A PORTATA DI MANO

La piattaforma Agri Networking Tools è un mercato on-line dei prodotti agroalimentari che promette di ridurre tempi e costi delle transazioni

Di Salvatore Perazzi

 

Gaetano Piermarocchi, nei circa trent’anni di vita professionale nel mondo lattiero caseario, ha lavorato per il mondo produttivo per poi transitare in importanti realtà multinazionali dove ha ricoperto incarichi di rilevante responsabilità. Dopo un’esperienza in Germania, in un istituto di ricerche economiche sempre nel settore caseario, nel marzo dello scorso anno, ha avviato questo progetto che vogliamo qui approfondire con lui

Come nasce l’idea di questa “piazza mercato virtuale”?

Innanzi tutto, la globalizzazione dei mercati, anche quelli agroalimentari, offre crescenti opportunità: in aree mercato più grandi c’è maggiore spazio per competere.

I mercati, poi, richiedono sempre maggiore velocità d’azione, soprattutto in situazioni di tensione e sono favoriti i contatti diretti tra domanda e offerta limitando le intermediazioni allo stretto.

Da qui, il convincimento che una “piazza mercato” on-line sia lo strumento idoneo ad operare con la necessaria efficacia ed efficienza.

Dopo un lungo periodo di incubazione, nel marzo dello scorso anno, insieme ad un team di collaboratori ed all’Università di Perugia,  ho iniziato a lavorare proattivamente alla realizzazione di questa piattaforma che a gennaio è stata lanciata sul mercato.

Che cos’è e come funziona questa “piazza mercato” on-line

La possiamo immaginare come una vera e propria “piazza del mercato” dove domanda e offerta si incontrano sulla base di fabbisogni specifici, e negoziano lo scambio dei loro prodotti, siano materie prime, semi lavorati o prodotti finiti.

La sostanziale differenza è che qui, grazie alla rete internet, non ci sono barriere fisiche, geografiche o merceologiche e l’informazione circola in tempo reale.

Lo strumento, ancorché sofisticato nelle sue funzionalità, lo abbiamo voluto facile, intuitivo e, soprattutto, sicuro per la tutela della riservatezza delle informazioni. Nuove interessanti funzionalità saranno rilasciate a breve secondo un piano di continuo miglioramento della piattaforma anche alla luce degli input ricevuto dagli utenti.

Quali i vantaggi per gli operatori?

Innanzi tutto, proprio per il fatto di essere “in rete” ogni operatore potrà entrare in contatto con una platea di interlocutori estremamente più ampia di quanto non si riesca a fare con gli attuali strumenti analogici: quindi opportunità di ampliare il proprio giro d’affari.

Non solo si contattano molti più interlocutori ma lo si fa con un click, senza estenuanti giornate passate al telefono: quindi più efficienza nell’uso della risorsa Tempo.

La piattaforma, poi, è progettata per restituire al mercato la misurazione puntuale del valore del prodotto scambiato, analogamente a quanto succede nel mercato azionario: quindi maggiore trasparenza e puntualità informativa.

Qual è il modello di business per Agri Networking Tools?

Si accede in piattaforma attraverso una registrazione che è gratuita e non comporta alcun impegno ad operare; è la porta per entrare nel mercato.

Agri Networking Tools ricava, sul contratto chiuso in piattaforma, una “fee di servizio” che comunque è molto inferiore alle attuali fee di brokeraggio.

Esiste, poi, una “fee di debito” che l’inserzionista si obbliga a corrispondere nel caso l’inserzione non porti al contratto; in questo primo anno di lancio, ad ogni modo, le fee di debito sono sospese, dunque l’uso della piattaforma costa (poco) solo se produce utilità agli operatori.

E’ possibile tracciare un primo bilancio delle attività?

In questo primo semestre di attività, abbiamo visto la registrazione di 22 aziende e sono transitati in piattaforma oltre 10.300 tonnellate di prodotti per un controvalore di 4,7 milioni di€

Quali le prospettive future?

Sono convinto che questo genere di strumenti sia il domani, anzi è già l’oggi. Ma i primi a convincersene devono essere gli operatori a cui chiedo solo un minimo di coraggio per sperimentare e verificare con mano che i vantaggi sono di gran lunga superiori al dover abituarsi a nuovi modi di procedere ed al minimo costo d’uso. Prima la piattaforma riesce a popolarsi di operatori e di transazioni, prima si materializzeranno i vantaggi per tutto il mercato. Al contrario, rimanere ancorati alle proprie abitudini già oggi rischia di rappresentare un costo in termini di mancate opportunità, uso inefficiente delle risorse e rischi di speculazioni.